Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Torino', Gustavo Strafforello

   

Pagina (302/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (302/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   286
   Parte Prima — Alta Italia
   dalle colline torinesi alle alture del Monferrato e dal rialto di Mondovė alle Alpi Marittime. Nč vuoisi pretermettere il tempio dei Valdesi, recente e grandioso edifizio di stile medievico (fig. 154).
   I pubblici palazzi sono: l'antico arsenale, ora sede del municipio, del tribunale, della biblioteca civica, del monte pio e cassa di risparmio, della ricevitoria, del registro, dell'ufficio telegrafico, dell'archivio notarile, ecc. ; il collegio convitto, giā vescovile,
   Fig. 151. — Facciata della Cattedrale di San Donato in Pinerolo (da fotografia Santini).
   uno dei pių bei palazzi della cittā, e dipinto, nel 1770, su disegno del Vittone, e in cui trovansi ora il liceo, il ginnasio, l'istituto tecnico e la scuola tecnica; e, dirimpetto ad esso, un ampio e comodo fabbricato, di costruzione recente, per le scuole elementari maschili e femminili e per la scuola normale; l'ospedale civile, antico collegio dei Gesuiti; il monastero della Visitazione, quello delle Giuseppine, educandati femminili assai pregiati, e quello delle Clarisse, ora Ricovero di mendicitā ; il quartiere di cavalleria (ora sede del Distretto militare) sulla piazza Cavour, disegnato dal celebre maresciallo francese Vauban e costruito per ordine di Luigi XIV; e l'ampio e bellissimo fabbricato recente in prossimitā della stazione ferroviaria, per la Scuola Normale di cavalleria. Nč vuoisi dimenticare l'antica residenza dei principi d'Acaja (fig. 150) e quella del Senato (figg. 158-160) a metā circa della Via Nuova, ora via Principi d'Acaja.
   Pinerolo conta sei piazze principali: l'antica piazza d'armi, ora del palazzo civico ad est della cittā, notevole per ampiezza e regolaritā, cinta d'alberi e ornata di una fontana e della statua del prode generale e senatore Filippo Brignone, opera del Tabacchi (fig. 155).
   Il nuovo Campo di Marte offre un quadrato magnifico, attorniato da un doppio filare d'alberi. Le altre piazze sono: quella di San Donato, o della Cattedrale, per la