Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Torino', Gustavo Strafforello

   

Pagina (299/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (299/605)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Circondario diTineroIo
   293
   salendo sul colle di Sestrières (2021 m.), a sud del quale ergesi maestosamente. Per farne l'ascensione la via più agevole è per il vallone del Ghisonetto che si attesta alla sua faccia nord.
   L'altra montagna principale della valle del Ghisone è il monte Albergiati (3037 m.), noto altresì sotto il nome di Pelvoz du Gran Mioid, che sta a nord-ovest del colle dell'Albergian (2701 m.) a sud di Fenestrelle. È il punto culminante di quel cordone di roccie assai lungo e pronunciato che dirigesi verso settentrione sopra il villaggio di Laux. Forma sul suo fianco ovest alcuni burroni che versano le loro acque nel Ghisone fra i villaggi di Troisse e di Sonchères; la sua falda è tutta vestita da una bellissima selva che stendesi dal Laux sino a Pragelato interrotta soltanto dai solchi franosi, scavati dalle acque. Codesto monte servì di punto di triangolazione perle operazioni geodetiche ed astronomiche per la misura di un arco del parallelo medio. Nel punto culminante è un segnale trigonometrico in forma di piramide quadrangolare con tre metri di base e cinque d'altezza.
   Mineralogia. — Il circondario di Pinerolo abbonda di cave di marmo, di ardesia, di pietre da taglio e da calce, di grafite, ecc., e assai rilevante è il guadagno che se ne ritrae per mezzo di oltre 1500 operai.
   Agricoltura e industria. — Per i boschi poi, il legname e la legna è uno dei principali del Piemonte. Vi si raccolgono cereali d'ogni fatta, trattone il riso, frutti eccellenti, buon vino, castagne, patate ed erbaggi saporiti, e il raccolto de' bozzoli è uno degli oggetti principali di industria e commercio. Accurata e diligente la coltivazione dei gelsi; diecimila e più famiglie dànno opera, nella stagione serica, ad allevare i filugelli e molti fra essi vengono anche chiamati, a tal uopo, in altre parti del Piemonte. Dai 12 ai 15,000 capi varia il numero dei bovini e dagli 8 ai 10,000 quello degli animali lanuti. Il burro e il cacio riescono assai buoni e smerciansi facilmente.
   Oltre ai bovini e agli ovini allevansi e propagansi cavalli, asini, muli e maiali. La valle di Pragelato produce un miele eccellente e rinomato di cui i Pinerolesi fanno uno smercio proficuo del pari che della cera; oltre di ciò, coi fiori ed altre erbe aromatiche dell'alta valle di Fenestrelle distillansi liquori prelibati e giovevoli alla salute, il cui commercio va crescendo ogni dì più. Vi fioriscono parecchie manifatture: ferriere, raffinerie e fonderie di ferro, con molte fucine, fabbriche di stoviglie, stabilimenti pel taglio delle pietre, cartiere, 450 e più telai per la tessitura della tela, distillatoi d'acquavite, lanifici, filatoi, filature, concie di pelli, altre concie per camoscerie, pelliccierie e guanti, fabbriche di cera, di cappelli, di candele di sego, ecc. Sonvi inoltre varie tintorie ed alcuni telai per la fabbricazione di panni rozzi per gli alpigiani.
   Istruzione e beneficenza. — Oltre gli istituti di pubblica beneficenza, fiorenti nel capoluogo del circondario, altri ve n'ha nei comuni principali e più congregazioni di carità, le quali provveggono alle necessità dei bisognosi. In quasi tutti i comuni sono scuole primarie così maschili come femminili. Quelle dei Valdesi dividonsi in scuole grandi e scuole di quartieri. Nelle grandi s'insegnano gli elementi di lettura e scrittura, il catechismo valdese, la musica sacra, gli elementi delle lingue italiana e francese : e quelli di geografia. Nelle scuole minori svolgonsi a un dipresso le stesse materie, ma in modo adatto all'intelligenza e alla condizione dei fanciulli che le frequentano. I Valdesi hanno anche aperto, dal 1835, un Collegio con ginnasio e liceo, una Scuola latina, ed una Scuola superiore per le fanciulle.