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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Pinerolo
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   bosco di conifere, di proprietà del conte Riccardi di Netro. A un quarto d'ora, sopra un monticello, laghetto di 3.5 ettari, appartenente al comune; vicino a questo laghetto la casa Mongenet estrasse, per otto o dieci anni, 4000 quintali all'anno di torba fibrosa, finché nel 1865 rimase esaurita.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P3 a Vico Canavese, T. ad Ivrea.
   Novareglia (226 ab.). — In luogo montuoso sulla sinistra del Chiusella, è formato da poche case rurali con una cappella. Ferriera per la fabbricazione di strumenti rurali e lanificio.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P3 a Vico Canavese, T. ad Ivrea.
   Trausella (684 ab.). — Sorge in una piccola ma bella pianura lungo il Chiusella e si compone di case rurali anzichenò meschine. Nei cortiletti veggonsi le donne a lavorar nastri o fettuccie di filo e cotone, che vendono poi a quelle di Rueglio, le quali scendono a smerciarle in pianura. Fu in origine frazione e cappellania di Vico Canavese, da cui dista 3 chilom. ; ottenne quindi di essere eretto in comune, e, nel 1659, di avere parrocchia propria.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 a Vico Canavese, T. ad Ivrea.
   Traversella (1740 ab.). — Villaggio simpatico, adagiato sul fianco destro di un valloncello secondario, in cui stanno le miniere di ferro e di rame e le officine siderurgiche. Case pulite e ben costruite e di aspetto ridente. La celebre miniera di Traversella pare fosse coltivata sin da tempi più remoti ; i lavori dicesi abbiano uno sviluppo orizzontale di non meno di 75 chilom. ; è una vera montagna di ferro magnetico e di calcopirite. Estraevasi anche del rame, secondo un metodo ingegnoso trovato dal sempre compianto Quintino Sella, che vi fece studi profondi a pio della scienza e delle industrie minerarie. Nel museo della R. Scuola di applicazione per gli ingegneri al Valentino ammirasi una stupenda collezione mineraria fatta a Traversella dal prof. Striiver. Ma l'industria mineraria di vai Chiusella è ora concentrata tutta a Brosso ; le cave di Traversella, un dì sì feraci, sono ora intieramente abbandonate.
   Cenni storici. — Traversella fu feudo dei Parella e dei Castellamonte, rami della famiglia San Martino ; seguì sempre le vicende della valle di Brosso, incorrendo nelle confische del predetto tuchinagio ed ottenendo poi remissione.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P3 a Vico Canavese, T. ad Ivrea.
   Valchiusella (423 ab.). — Dà il nome alla valle omonima a piè dei monti di Cogne, lunga da 5 a 6 ore di cammino e terminante nella piccola pianura presso Baldissera nel Canavese. Forma comune da molto tempo con sette frazioni; la parrocchiale di San Bernardo fu edificata nel secolo XVII, essendo stata l'antica travolta dal Chiusella il 30 agosto 1610.
   Cenni storici. — Valchiusella è ricordata nella carta di fondazione del monastero di Santo Stefano. Il torrente Chiusella è rinomato nell'istoria per una vittoria I dei Francesi presso uno de' suoi ponti nel 1800.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P3 a Vico Canavese, T. ad Ivrea.
   Mandamento di VISTRORIO (comprende 8 Comuni, popol. 7543 ab.). — Stendesi ¦ in piano ed in colle, percorso dal Chiusella ed irrigato da un canale derivato da esso. Suolo fertile ma poco esteso, con molto bestiame. Aria saluberrima.
   Vistrorio (1093 ab.). — Siede appiè della collina Rondello in vai Chiusella, a ! 16 chilom. da Ivrea. L'abitato è disposto con una certa qual regolarità e vi si vede qualche casa signorile. È tutto riunito, e le due estremità pigliano il nome di Cima-villa e di Pievilla. Nella parrocchiale di San Bartolomeo, di tre navate, con cinque j altari, si ammira, nel primo a destra, una gran tela con la Madonna, che il volgo