284
Parte Prima — Alta Italia
Fig. 149. — Chiesa parrocchiale (li Strambino (da fotografia di V. Besso).
Dora, non sopravvanza che la torre, la quale serve di campanile alla parrocchiale. Congregazione di carità.
Cenni storici. — Già baronia dei Filipponi e sotto diverse signorie, era, fin dal 1180 circa, soggetto ad un Oberto, che, al pari dei successori, non volle mai unirsi alla confederazione dei castellani del Canavese, evitandone perciò i gravami.
Uomini illustri. — Romano ebbe alcuni uomini preclari, fra cui Giorgio Ber-necchi, letterato e poeta del secolo XVI; Enrico, che pubblicò, fra le altre cose, un Elogio della vita monastica; G. P. Viotti, buon filosofo e medico, che lasciò, morendo nel 1721, pregevoli manoscritti di materia medica, e V. Amedeo Trona, valente giureconsulto, morto nel 1736.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P3 ivi, T. a Strambino.
Scarmagno (1138 ab.). — Sta alle falde di una collina, a 3 chilom. da Strambino. Parrocchiale di San Michele, di architettura medievica. Alcune case private di aspetto civile. Del suo antico e forte castello non resta più che un recinto murato. Congregazione di carità. Scarmagno era già compreso nella contea di San Martino.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P3 ivi, T. a Strambino.
Vische (2476 ab.). — Giace fra il lago di Candia e la Dora Baltea, a 8 chilom. da Strambino, con antica parrocchiale di San Bartolomeo in una piccola piazza,