Fig. 142. — Fianco della chiesa di San Giorgio in Castello a Valperga (dagli Atti della Società d'Archeologia di Torino).
Lessolo (2135 ab.). — Sta sulla destra della Dora alle falde della cosidetta Ripa Mengliano e si compone di 4 frazioni e di vari casolari. In una spianatella ergesi la parrocchiale consecrata nel 177G e non priva d'eleganza, con dietro un oratorio che serve di camera mortuaria. Varie pubbliche fontane per le quali il Comune spese ben 45,000 lire. Quattro cave per estrar la calce; ferro nell'alveo del torrente Rivorosso.
Cenni storici. — Nel medio evo era posseduto dai vescovi d'Ivrea, che nel 1041 lo donarono, assieme a Fiorano, all'abbazia di San Stefano. Quindi diventò signoria, per tre quarti, dei conti di Castellamonte e per un quarto dei San Martino di Baldissero, cui succedettero i Solaro d'Ivrea. Passò in seguito ai Carrocci Fiocchetti, ai Della Riva, ai Lesna, agli Alberga d'Ivrea, ai Corbetta Bellini, ai Cagnis, ai Panissera di Moncalieri, ai Pernigotti, ai Taglianti Sola, ai Vialardi, agli Escoftier e ai Brida.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 ivi, T. ad Ivrea.
Bajo (503 ab.). —¦ Sulla destra della Dora Baltea cinto da alte montagne, fra cui quella detta la Cavallaria, che forma la catena sinistra dei monti della valle d'Aosta. Cave di ferro, piombo, vetriolo. Vi si scorgono gli avanzi di un antico castello, e fu già feudo della famiglia Marini d'Ivrea. Mercè le migliorìe igieniche scomparì in questo Comune il cretinismo e il gozzo, malattie in un tempo dominanti.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 a Lessolo, T. ad Ivrea.