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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Ivrea
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   Fig. 134. — Castello di Torre di Bairo (da fotografìa di V. Besso).
   Valfrè~(545 ab.). — In colle, bagnato dal torrente Malesina. Notevoli gli avanzi di antico castello e della chiesa parrocchiale. Torbiera in un tempo assai produttiva, ma ora esaurita. Fu già feudo dei Perrone San Martino di Quart.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 ivi, T. ad Agliè.
   Mandamento di AZEGLIO (comprende 6 Comuni, popol. 10,796 ab.). — In collina, con fertilità notevole di terreno, segnatamente per le viti, che producono ottimo vino detto Chiaretto. Ad est-sud-est lago d'Azeglio, o di Viverone, ricco di pesci.
   Azeglio (2355 ab.). — A sud-est da Ivrea, da cui dista 12 chilometri, e in colle ameno, ha una bella chiesa dedicata a San Martino e qualche avanzo del suo antico castello, che lo rendeva un tempo assai forte. Fabbricazione rinomata di seggiole.
   Cenni storici. — Vi ebbero signoria i marchesi d'Ivrea, quindi quelli di Mon-1 ferrato, dai quali passò ai Ponzone. Vi ottenne speciali privilegi, nel 1312, Ottino di I Azeglio marchese di Praìone, da parte di Luchino Visconti. Un altro d'Azeglio, Pietro, si distinse, per valore personale, nel 1345, alla battaglia di Gamenario. Sottentrò in questa signoria, nel 1435, il duca Amedeo Vili di Savoia, e nel secolo XVII l'ebbero, con titolo di marchesato, i Tapparelli di Savigliano, dei signori di Lagnasco e Genola. Da questa nobil famiglia derivarono : Roberto d'Azeglio, morto a Torino il 24 dicembre 1862, senatore, fdantropo, peritissimo in belle arti, direttore della , R. Pinacoteca di Torino, autore degli Studi storici e archeologici sulle arti del disegno, , dei Ritratti di uomini illustri dipinti da illustri artefici, e suo fratello minore, quel Massimo d'Azeglio, patriota, gentiluomo, uomo di Stato, pittore e scrittore incom-! parabile che tutti conoscono e venerano quale onore del Piemonte e d'Italia.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 ivi, T. ad Ivrea.
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