Mandamenti e Comuni del Circondario di Ivrea
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Fig. 131. — Castello di Monlallo Dora (da fotografia di V. Besso).
venne fornito di eccellente acqua potabile; nel giugno 1879 questo Connine fu premiato dal Ministero di Agricoltura per le opere di prosciugamento eseguite a benefizio dell'igiene dell'abitato.
Cenni storici. — Ebbe i suoi signori particolari, i quali venderono, nel 1193, il loro castello ai Vercellesi. Fu quindi posseduto, col titolo di contea, dai Lodi Geveris di Marentino e dai Micheleti Bichieris. Nella vetusta cappella della Maddalena j esiste una lapide funebre cristiana dell'anno 440.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 T. ad Ivrea.
Cliiaverano (3583 ab.). — A nord-est d'Ivrea, da cui dista chilom. 5.15 sul torrente Rettano. Oltre il campanile della parrocchiale sono notevoli il castello e il vasto edifizio sul monte Albagna, di proprietà dei PP. della Dottrina cristiana, e già di varii signori che lo acquistarono dal governo francese quando fu soppresso il 1 convento dei Carmelitani scalzi che vi dimoravano. Vini eccellenti.
Cenni storici. — Era cinto anticamente di mura e munito di un castello, del quale veggonsi ancora i ruderi, ed apparteneva ai vescovi d'Ivrea. Nel 1640 fu occupato ed abbandonato poi dagli Spagnuoli, che lo saccheggiarono e vi incendiarono jgli archivi comunali e parrocchiali.
Uomini illustri. — Sono oriundi di questo Comune i Perrone di San Martino j ed i Ghiaia. I Giglio-Tos possedono una bellissima filanda.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Ivrea — P2 ivi, T. ad Ivrea.
Montalto Dora (1303 ab.). — È in pianura ai piedi di piccoli colli con esposizione sud-ovest, bagnato dalla Dora e dal rivo Baosca, e contiene due laghetti: lago Nero
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