Mandamenti e Comuni del Circondario di Ivrea 271
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Fig. 129. — Monumento al generale^Ettore Perrone di San Martino in Ivrea (da fotografia di V. Besso).
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Cenni storici. — Ivrea è l'antica Eporedia edificata nell'anno 654 di Roma per arrestare le scorrerie dei Salassi, primi abitatori della valle d'Aosta. Fortificata ed abbellita da ragguardevoli opere (templi, anfiteatro, terme, acquedotto, palazzi pubblici), divenne capitale di una cospicua colonia romana. Settant'anni dopo la sua 1 fondazione, essendo stati interamente domati i Salassi, ne furono venduti all'incanto 1 in Ivrea 28,000 dei 36,000 che aveva fatti schiavi Terenzio Varrone nel conquistare I la valle all'Impero romano. Nel medioevo fu capitale d'un ducato longobardo ed in seguito di una Marca o marchesato, celebre nella storia per essere stati eletti a re d'Italia due suoi marchesi, Berengario II e Arduino. Dopo questi, ossia dopo il mille, si resse per qualche tempo a comune, fu assediata e presa da Corrado imperatore di Germania (an. 1026), ma tosto si ridusse a libertà. Entrò in lotta con Vercelli e, per sottrarsene, si sottomise ai marchesi del Monferrato, allora potenti. ; 11 principe d'Acaia ne li scacciò, ma quelli vi rimisero piede circa mezzo secolo dopo ! (an. 1349), solo per poco però, chè nel 1356 il principe ritolse loro la città. Quasi subito passò sotto il dominio diretto di casa Savoia, i cui conti e duchi la preferi-i rono talvolta a Torino ed a Chambéry, che allora erano meno popolate di Ivrea. : Nei secoli XVI e XVII fu ripetute volte occupata da Spagnuoli e da Francesi durante
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