G 248 Parte Prima — Alta Italia
Fig. 125. — Cattedrale d'Ivrea (da fotografia di V. Besso).
Nelle viuzze e sulle piazzette che stanno fra la parte alta e la bassa della città vedonsi ancora case antiche con portici bassi, finestre gotiche e decorazioni in cotto. In una delle vie che salgono al Duomo è un tratto di muro romano, residuo dell'antiteatro che ivi sorgeva. Nell'atrio della cattedrale ammirasi un magnifico sarcofago marmoreo intiero e ben conservato con squisiti bassorilievi, già sepoltura di Gaio Atecio Valerio, questore, edile e decurione della città. Fuori d'Ivrea sopravvan-zano molte vestigia di uno stupendo acquedotto che, scendendo dalla montagna di Andrate, portava l'acqua in città; e a circa 3 chilom. verso nord-est, in un luogo chiamato tuttora Stallabia, scorgonsi gli avanzi delle stalle costruite dai Romani.