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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Fig. 121. — Castello 'di Montjovet.
   Montjovet (1662 ab.). — Sta sulla sponda sinistra della Dora Balteu, a chilom. 32 da Aosta, proprio allo sbocco della lunga, orrida stretta cui diede il nome. La vecchia borgata, coll'antica parrocchiale ed altre case di stile medievico, giace in basso, tra la Dora e l'altissima parete rocciosa, in situazione infelicissima. Ma bella è l'altura su cui sorge isolata la nuova ampia chiesa parrocchiale, nonché la casa comunale. I dintorni di questo sito, detto il Palazzo, sono ben coltivati e popolati di case e la collina è ricca di vigneti. Gol tempo, sia per la vicinanza della stazione ferroviaria, sia per la salubrità dell'aria, vi accorreranno gli altri abitanti della vecchia borgata capoluogo del comune, già in parte abbandonata, e sulla quale, per un ponte di recente costruzione (fig. 122), passa rumoreggiando la vaporiera prima di slanciarsi nelle viscere del monte. Il castello di Montjovet (fig. 121) offre ancora un complesso così maestoso e pittoresco di rovine che lo sguardo ne rimane vivamente colpito così da presso come da lungi.
   Cenni storici. — La strada romana non s'addentrava nello stretto, ma, risalendo a destra rapidamente, passava ai piedi dell'alto poggio sul quale ergesi il castello