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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Aosta
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   Fig. 118. — Ponte della ferrovia sulla Dora a Verrès (da fotografia di V. Besso).
   prodotti agricoli, bagnato dalla Dora Baltea, dal torrente Evan^on che scende dalla valle di Ayas, e da molti canali d'irrigazione. Vi si rinviene ferro e rame. Clima salubre in basso, ottimo in alto, sopratutto a Brusson e Ayas che sono vere stazioni estive per soggiorno piacevole ed escursioni di ogni gradazione alpina. La valle d'Ayas è fra le valli laterali aostane forse la più bella, per ampiezza di bacini, dolcezza del declivio, varietà e bellezza di colture, di verdi pascoli, di estese foreste; con facili passaggi verso la valle di Gressoney, la Valtournanche, St-Vincent, Emarèse, e, difficili, attraverso i ghiacciai, verso Svizzera. Apresi a nord di Verrès ed estendesi fino agli alti gioghi coperti di ghiaccio, che uniscono il monte Cervino al monte Rosa.
   Verrès (1195 ab., alt. m. 390). — Paese d'origine romana, Verrès giace in un bacino ben coltivato, a 38 chilom. da Aosta, sulla sinistra della Dora, allo sbocco della valle di Challant, o d'Ayas. L'Evan^on divide in due la borgata principale, e si passa sopra un ponte in pietra, costruito nel 1827 (fig. 118), sul quale transita la strada nazionale, che è anche la via principale di Verrès per tutta la lunghezza dell'abitato, fiancheggiata da non poche case civili, in cui apronsi negozi d'ogni genere, botteghe, magazzini, caffè, osterie, ecc. La borgata sulla sinistra del torrente è dominata dal monte Carogne e dal poggio su cui ergesi maestoso il castello disabitato dei signori di Challant. L'altra borgata, detta Martorey, è signoreggiata a nord dal monte j San Gillio, alle cui falde sorgono in alto, vicini, la parrocchiale e il vasto e severo