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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Aosta
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   Saint-Nicolas (739 ab., alt. m. 1196). — A sinistra della Dora Baltea, di fronte a Introd, a ovest e a 14 chilometri da Aosta, in varie borgatelle sparse sul fianco meridionale del monte Fallòre. Vedesi da lungi il campanile solitario, sull'orlo di un'alta parete quasi a picco. Chiesa parrocchiale antica a tre navate che credesi edificata sullo scorcio del secolo XII. Nella frazione Grand Sarriod sorgeva un castello del conte Sarriod de la Tour-de-Bard, il quale lo vendè ad un possidente locale (Thomasset M. Antonio) ; questi in parte lo demolì e lo ridusse in parte a casa rustica.
   Cenni storici. — St-Nicolas apparteneva parte al mandamento d'Avise e parte al mandamento di Chatelargent. Chiamossi anticamente St-Nicolas des Six Voies, e per quelle alture doveva passare la strada della valle, prima che dai Romani fosse aperta Pierre Taillée. Eravi anticamente, accanto alla chiesa, un convento, soggiorno estivo dei monaci benedettini ai quali vuoisi appartenesse anche la chiesa stessa. Quivi passò una parte delle truppe di Napoleone nel 1800 e furono accampate al colle del Jou ove si trovano ancora segni del campo. Nel 1888 si rinvenne una miniera aurifera al luogo detto Barrière da Piati, e sono in corso le pratiche per metterla in attività.
   2 [Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — I'- a Villeneuve, T. ad Aosta.
   Valgrisanche (565 ab., alt. m. 1664). — Valgrisanche è una delle molte valli secondarie che fanno corona alla grande valle d'Aosta. Incomincia ad Arvier, lunga, stretta sempre, ed in principio, per ben tre ore di strada, tutta a rupi selvaggie e profondi abissi dove rumoreggia il torrente. In mezzo a quella gola desolata, sopra un alto dirupo, i ruderi dell'antico maniero di Montmayeur (fig. 114). La Valgrisanche corre da nord a sud ed è compresa tra la valle di Rhèmes e quella di La Thuile. Tra Valgrisanche e La Thuile stendesi il maestoso ghiacciaio del Rutor, che vuoisi il più grande d'Italia. 11 capoluogo giace ai piedi dell'ertissima Becca de l'Aouille che maschera intieramente la vista del sovrastante ghiacciaio Rutor. Chiesa parrocchiale di San Grato, vescovo d'Aosta, con campanile di forma originale del secolo XIII. Presso la chiesa giace un masso enorme detto la Roche de St-Grat, che precipitò dalla Becca de l'Aouille il giorno appunto di quel santo (7 settembre). Facile passaggio verso Tarantasia, detto col du Mont. Nei dintorni son da vedere gli avanzi delle estese fortificazioni (circa 12 chilometri) costruite dalle truppe sarde contro i Francesi sullo scorcio del secolo scorso ed ivi avvennero sanguinosi combattimenti.
   Cenni storici. — Questa valle nelle carte antiche è detta Grisinga, che deriva forse dal celtico gran, ed è infatti incassata nelle Alpi Graie. Valgrisanche faceva parte della signoria d'Avise. Nel XVIII secolo passò a rami laterali e fu suddivisa tra i signori De Lostan, De la Tour, Pascal e Passerin. Dal 1794 al 1800 Valgrisanche fu teatro d'importanti fatti d'armi tra Francesi e Piemontesi e Austro-Russi. Ai nostri giorni è luogo di esercitazioni e di soggiorno estivo di truppe alpine.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 a Arvier, T.
   Mandamento di QUART (comprende 8 Comuni, popol. 10934 ab.). — Territorio parte montuoso e parte in piano, sulle due rive della Dora, fertile di vino, cereali, patate, castagne, ecc. ; i monti abbondano di pascoli e selvaggina. È bagnato dalla Dora e da varii torrentelli, ed irrigato da molti canali artificiali. La sede della Pretura è ad Aosta.
   Quart (2364 ab.). — Giace sulla sinistra della Dora Baltea a soli 6 chilom. ad est da Aosta. Castello costruito nel 1185 da Giacomo, della potente famiglia Della Porta Sant'Orso (Domini de Porta Sancii Ursi) che contrastò il primato coi Challant. Presero da quel tempo il nome di signori di Quart, ed ebbero signoria su parte della città, Quart, St-Christophe, la Valpelline, l'intiero mandamento di Gignod, parte di quello di Chatelargent e molti altri siti. Il castello ergesi allo sbocco di una gola