Mandamenti e Comuni del Circondario di Aosta 219
Fig. 111. — Veduta di La Salle.
si scorge più che una torre quadrata e massiccia, con breve tratto di muro annesso, il quale reca dipinto un fregio del seicento con stemmi della suddetta famiglia Des Cours. Poco sotto il castello trovasi una cappella od un oratorio con la facciata tutta dipinta a freschi anch'essi del 600. Altro castello del XIII secolo, dei signori De Ghàtelar (fig. 112), che diedero uomini distinti alla Chiesa, all'esercito ed al servizio dello Stato. Sulla montagna in faccia a La Salle, sopra la borgata Chabaudey, a 1600 m. circa d'altezza, è la cosi detta Borna de la giace (Buco del ghiaccio), caverna che suddividesi in parecchie, contenenti qua e là del ghiaccio durante tutto l'anno.
Cenni storici. — La Salle o Sala è nome d'origine longobarda significante castello o Corte primaria, epperò, assai più esatta era l'ortografia La Sale, quale si usò sempre, fino al presente secolo. Vi ebbero forse anticamente giurisdizione i nobili Grossi (Ghàtelar) e De Curiis ; ma da quando la valle passò a Casa Savoia fece parte del mandamento di Valdigne, dipendente direttamente dal Sovrano.
Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 ivi, T. a Pré-St-Didier.
La-Thuile (701 ab., alt. m. 1441). — Giace nella valle pittoresca e ricca di minerali a cui dà il nome, a destra della Dora Baltea, alle falde del grande ghiacciaio del Rutor e sulla strada del Piccolo San Bernardo, in bella prateria attraversata dal torrente che scende dagli alti monti che le fanno corona. Chiesa parrocchiale con la tomba del conte G. Ricci d'Andonno, comandante di un corpo di granatieri, e del P. Falletti, cappellano, morti nel 1793 nella difesa del Traverset presso il Piccolo San Bernardo. Due laghi e le celebri cascate del Rutor che hanno poche rivali nelle Alpi. La Thuile possiede sul monte Barmette la torbiera più importante della valle