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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   G 220
   Parte Prima — Alta Italia
   Douves (920 ab.). — Sta in varie frazioni, in situazione alpestre, quasi nel punto di congiunzione delle due vallate del Gran San Bernardo e di Valpelline, ma più nella Valpelline. Pascoli, bestiame ; ferro ossidato ed oligistico nel balzo detto Champillon.
   Cenni storici. — Douves formò signoria a parte, e fu culla dei La Créte.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 a Valpelline, T. ad Aosta.
   Etroubles (1037 ab., alt. m. 1280). — A sinistra del Buthier, a 8 chilom. da Gignod, sulla strada al Gran San Bernardo, dalla cui vetta dista circa 28 chilometri di continua salita. Minerali di piombo solforato argentifero, di rame piritoso carbonato e di ferro solforato; magnifiche foreste di coniferi sul versante destro della valle. A nord d'Étroubles apresi il vallone di Menouve che fa capo al colle omonimo, facile passaggio in Isvizzera (m. 2923). Appiè del colle, a più di 2000 m., eransi intrapresi nel 1854, sui due versanti svizzero ed italiano, i lavori per traforare il monte con galleria di 1000 e più metri, destinata a sicuro transito in ogni stagione. Senza discutere la bontà del progetto, il fatto sta che le imprese fecero cattivi affari, e dopo scavati in tutto forse m. 200 di galleria, i lavori furono abbandonati.
   Cenni storici. — Appartenne anticamente ai signori De Stipulis, i quali, coi signori De Bocha, possedevano Étroubles, St-Oyen e St-Rhémy. Dalla famiglia De Stipulis uscì Pietro, vescovo di Aosta nel XIII secolo. Fu quindi incorporata nella signoria di Gignod. Nel 1800, Bonaparte, scendendo col suo esercito dalle Alpi, vi si soffermò alcuni giorni. Goll. elett. Torino y (Ivrea) _ Dioc, Aosta _ Pa ivi) T ad Aosta_
   Ollomont (474- ab., alt. m. 1337). — Nella valletta omonima, sul fianco destro della Valpelline ed alle falde del monte Vélan (m. 3747), ampia e ricca di magnifici prati e pascoli coronati da alte vette nevose. Importante passaggio verso Svizzera, per il colle detto Fenétre de la Balme, dove passò Calvino fuggitivo nel 1536. Miniera di rame, scoperta sul principio del secolo XVIII, poco produttiva. Il minerale che se ne estrae è però dolcissimo e adatto ad usi speciali. Fu coltivata senza interruzione e vantaggiosamente fino a questi ultimi anni. Attualmente giace inoperosa.
   Cenni storici. — Fece parte dell'antica signoria d'Oyace, poi di quella di Quart.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 a Valpelline, T. ad Aosta.
   Oyace (311 ab., alt. m. 1367). — È circondato da orride balze che rendono stranamente triste il paesaggio. Sopra un dirupo, all'altezza di 1477 m. e ad un quarto d'ora dalla chiesa, ergesi una torre ottagona che domina da una grande altezza il torrente Buthier.
   Cenni storici. — Fu ab antico una signoria, da cui dipendevano Bionaz e Ollomont. Spodestati i primitivi tirannelli, fece parte della signoria di Quart e ne seguì le vicende. Appartenne per lungo tempo al comune di Valpelline, da cui fu separato per la soverchia distanza.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 a Valpelline, T. ad Aosta.
   Roisan (714 ab.). — In collina, sulla sinistra del Buthier a 3 chilom. da Gignod e a circa 7 da Aosta. La chiesa parrocchiale di San Vittore è di antica costruzione e d'ordine gotico. Cave di pietra da calce, pascoli, bestiame e selvaggina.
   Cenni storici. — Fece parte della signoria di Quart e ne seguì le sorti.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 T. ad Aosta.
   Saint-Oyen (269 ab., alt. m. 1377). — Sulla strada del Gran San Bernardo, a 10 chilometri da Gignod ed 1 da Étroubles, sulla sinistra del Buthier. Al basso, a sinistra di chi sale, sorge una specie di succursale dell'Ospizio del Gran San Bernardo, grande cascinale e luogo di deposito, dove i poveri hanno ricovero e nutrimento gratuito. Nel maggio del 1800 vi passò il generale Bonaparte col suo esercito.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P2 a Étroubles, T. a St-Rhémy.