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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   G 194
   Parte Prima — Alta Italia
   veduta del Gran Combin (Svizzera) (fig. 97). Di là derivano, a destra ed a sinistra del torrente, varii canali che portano l'acqua intorno e nell'interno della città e nelle vicine campagne. Il canale principale è sulla sponda destra, col nome stesso di Mère des Rives; serve all'irrigazione del vasto tratto di pianura che si stende da Aosta a Sarre, alimenta i canali nei quali scorre l'acqua per le vie della città, e dà la forza motrice a varii opificii, tra i quali, alla potente dinamo impiantata nell'antica officina di Gondemine, che fornisce la luce elettrica al pubblico ed ai privati nell'intiera città.
   Fig. 98. — Torre delle Prigioni in Aosta.
   Una magnifica quanto breve passeggiata si può fare recandosi la sera, al cadere del sole, sul ponte della Dora, detto Pont Suaz. Vi si gode a quell'ora di un triplice panorama veramente incantevole: del Gran Combin e monte Velati a nord, del Ruitor a ponente, del colle di Joax, della Testa di Comagna e del Beo Torclié a levante.
   Attivo.
   Entrate ordinarie.......L. 78,491
   Id. straordinarie.....» 145,700
   Differenza attira dei residui ...» 1,774
   Partite di giro e contabilità speciali » 22,896
   BILANCIO 1886.
   Passivo.
   Spese obbligatorie ordinarie . . . L. 64,318
   Id. straordinarie. . » 112,564
   Partite di giro e contabilità speciali » 22,896
   Spese facoltative.......» 49,083
   Totale L. 248,861
   Totale L. 248,861
   Cenni storici. — La storia della città di Aosta si confonde con la surriferita della valle e del circondario. È d'origine intieramente romana. Se puossi supporre alcunché di probabile avanti la fondazione delle sue mura, egli è che i Romani, fino dalle prime aggressioni contro i Salassi, abbiano scelto quella situazione come centro strategico e vi abbiano eretto un Castrimi Stativum, il quale, dopo lo sterminio della popolazione indigena, fu da A. T. Varrone Murena, regnante Augusto, mutato in una città che prese il nome dal titolo imperiale e dalla qualità dei coloni che erano i veterani.
   Coli, elett. Torino V (Ivrea) — Dioc. Aosta — P1 T. e Str. ferr. Ivrea-Aosta.