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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Aosta
   195
   Fig. 92. — Chiostro della Collegiata di Sant'Orso in Aosta.
   Le porte della città romana erano due sole, la Pretoria e la Decumana; le altre, a nord e a sud, sono aperture fatte nei tempi di mezzo, con rottura della cinta, e così la settima porta, verso la ferrovia, praticata nel 1885.
   Fra le chiese merita speciale menzione la cattedrale, vasto e bell'edifizio a tre navate, con due alti campanili, con stalli del coro di bellissimo intaglio, due musaici policromi, il mausoleo di Tommaso II di Savoia e le tombe di alcuni vescovi (fig. 88). Sotto il tempio attuale è una cripta antichissima, certo dei primi tempi del Cristianesimo. Sulla scalinata che conduce al coro era il bel mausoleo di Francesco, primo conte di Challant. Ne fu divelto al tempo della rivoluzione francese. Rimane il coperchio colla statua, conservato nel chiostro.
   La cattedrale ha un ricco tesoro ed un bel chiostro. Però, più del chiostro della cattedrale è degno di nota quello della Collegiata di Sant'Orso, del XII secolo, di stile lombardo, interessantissimo e con capitelli strani, di cui diamo una veduta (fig. 92). La chiesa della Collegiata di Sant'Orso (fig. 89) è di una grande semplicità di disegno tanto all'esterno quanto nell'interno, con altissimo campanile di stile lombardo, coro d'intaglio stupendo ed una cripta sotterranea antichissima. Una lapide con busto del Duprè ed iscrizione del Vallauri, ricorda il dotto priore Gal, morto nel 1867. Vicino alla chiesa sorge il grazioso ed elegante edifizio denominato il Priorato, del XV secolo, di cui diamo pure una veduta (fig. 93).