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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Torino
   1-2.1
   di Nizza Marittima contro l'algerino Barbarossa e uno degli eroi di San Quintino. Vi nacquero anche: Amedeo Berruti, versatissimo nelle lettere, nella filosofia e nella giurisprudenza, autore di varie opere, nel secolo XVI; Carlo Tenivelli, che scrisse, fra le altre cose, la Biografìa Piemontese, pubblicata nel 1789 ; G. G. Appiano, che si acquistò fama di valente poeta; Giuseppe Arnaud, autore di buone liriche, ecc.
   Coli, elett. Torino I — Dioc. Torino — P3 T. e Str. ferr. Torino-Genova-Savona-Cuneo.
   Str. tr. Torino-Saluzzo e Torino-Poirino.
   Nichelino (1696 ab.). — Sta sulla sinistra del Po in un'ampia pianura a chilom. 3.08 da Moncalieri. Chiesa parrocchiale della Trinità e San Matteo. Nella piazza testò costrutta trova vasi l'antico palazzo chiamato dei Bormelli, come rilevasi dalla muratura trovata nelle escavazioni. Bel palazzo, o castello, proprietà dei conti del Nichelino.
   Cenni storici. — È probabile sia molto antico a fare argomento dalle lapidi, stoviglie, ecc. che vi si rinvennero in occasione di certi scavi. Dopo la fondazione di Moncalieri, divenne un cantone di quel municipio.
   Coli, elett. Torino I — Dioc. Torino — P3 T. a Moncalieri e Str. ferr. Torino-Pinerolo.
   Revigliaseo Torinese (792 ab.). — Sorge sopra un colle a chilom. 6.16 da Moncalieri con tre piazzette e una parrocchiale di bella architettura dedicata a San Martino vescovo. Eranvi anticamente due castelli che vennero ridotti ad abitazioni private. Congregazione di carità e case di doviziosi Torinesi nei dintorni.
   Cenni storici. — Ebbe i suoi signori che nel 1224 lo venderono al Comune di Chieri. Come feudo chierese passò successivamenle ai Bianchi di San Secondo e ai Cacherani Osaschi della Rocca; l'ebbero anche i Balbis di Rivera, i Bertoni Balbis di Sambuy, i Bertoni Balbis di Mombello, i Rubatti e i Ranot.
   Uomini illustri. — Un Filippo da Revigliaseo, cavaliere gerosolimitano, attese allo studio dell'alchimia e della negromanzia in cerca della pietra filosofale e pubblicò nel 1584 a Lione un'opera intitolata: Practica operis magni,; ma poi si ravvide. Nacque anche a Revigliaseo Tommaso Parpaglia, uno dei signori feudali, professore di diritto civile all'Università di Torino ed autore di parecchie opere legali.
   Coli, elett. Torino I — Dioc. Torino — P3 T. a Trofarello e Str. ferr. Torino-Chieri.
   Trofarello (1658 ab.). — Giace in colle bagnato dal rivo Succeglio che gittasi in Po, a chilom. 4.93 da Moncalieri. L'edifizio più notevole è il vecchio castello, già dei Vagnoni, ridotto dal marchese di Cavour, dopo di averne acquistata una parte, a comodo e stupendo palazzo con attiguo giardino ed ampio orizzonte. Congregazione di carità, asilo infantile, banca cooperativa, fabbriche di fiammiferi, di laterizi, di liquori e di prodotti chimici. Ai piedi della città trovasi la grande stazione di smistamento dei treni provenienti da Genova, Alessandria, Savona e Cuneo. — Trofarello per la sua posizione trovasi collegato a tutte le linee ferroviarie in partenza o in arrivo a Torino.
   Cenni storici. — Apparteneva sin dal secolo XP ai nobili Vagnoni che vi possedevano il suddetto castello allora assai munito, e che verso il 1200, non trovandosi più in grado di difendere il paese, lo alienarono al Comune di Chieri, che subito dopo tal cessione ne investì gli stessi Vagnoni quali feudatari.
   Uomini illustri. — Questa famiglia diede uomini insigni così alla Chiesa come allo Stato : alla prima il celebre missionario gesuita Vagnone di Trofarello, lodato dal Bartoli nella sua Storia delle missioni della Cina; al secondo Filippo Vagnone, grande scudiere, consigliere di Stato, ambasciatore, autore del Lì ber Deliciarum, raccolta di poesie latine, sepolto nella chiesa di San Francesco di Moncalieri, ove gli fu rizzata una statua incoronata di alloro.
   Coli, elett. Torino I — Dioc. Torino — P2 T., Str. ferr. Torino-Genova-Sarona-Cuneo
   e Str. tr. Torino-Poirino.