156
Parte Prima — Aìta^Itaìia
sul livello del mare sorge, con vasto orizzonte, il magnifico castello reale (fig. 83) che ha annesso a est un giardino amenissimo. Questo castello o palazzo, che dir si voglia, con facciata maestosa sopra una bella piazza e fiancheggiato da due altre ampie piazze, una a est e l'altra a ovest con due vaghe fontane, fu innalzato per opera di Amedeo IX, indi ampliato ed abbellito da Carlo Emanuele I e da Vittorio Amedeo II, il quale lo fece restaurare su disegno di Leonardo Marini e lo arricchì dei ritratti dei principi di Savoia e di molte opere del Collini e del Bernero. Restaurato dai danni sofferti per opera di Vittorio Emanuele I è ora una delle
Fig. 83. — Castello Reale di Moncalieri.
migliori villeggiature reali del Piemonte, ove suol dimorare la principessa Clotilde. Fra le altre villeggiature sparse per la collina, quanto mai dir si possa incantevole, citeremo la Barolo, che è davvero principesca, la Falletti, la Gandolfo, la Cardinala, la Balbo, la Rorà, la Panissera, la Ricca e altre molte. Scuole per ambo i sessi, liceo, ginnasio, convitto rinomato dei PP. Barnabiti, asilo infantile, ospedale, Società operaia di mutuo soccorso, regio stabilimento ortopedico del 1823, il primo noto in Italia, fabbriche di mobili e due grandiose di zolfanelli in cera e in legno, illuminazione elettrica, commercio di bestiame, cereali, legumi, ecc.
Cenni storici. — Sul principio del secolo XIII Moncalieri non era che una piccola villa posseduta dai Templari, la quale si accrebbe poi colle rovine dell'antica Testona, forte e popolosa città distante circa un chilometro a est dall'ospizio di Sant'Egidio, distrutta dalle fondamenta per opera degli Astigiani e Chieresi che avevano sposalo le parti del conte Tommaso I di Savoia contro i Torinesi che eransi sottratti all'ubbidienza di lui. Il conte Tommaso I s'impadronì, nel 1232, del nuovo borgo di Moncalieri, e nel 1235 l'imperatore Federico ne confermò il possesso al conte Amedeo IV, concedendogli contemporaneamente Torino, Cavoretto ed Ivrea. Morto l'imperatore, Moncalieri si emancipò, ma per poco, dai Sabaudi che lo munirono in seguilo di valide fortificazioni. Carlo Emanuele I lo innalzò al grado di città in occasione dello sposalizio di suo figlio Vittorio Amedeo con madama Cristina di Francia.
Uomini illustri. — Trassero origine in Moncalieri molte nobili e preclare famiglie: i Panisseri, i Ponsiglioni, i Romagnani, i Solari, i Belloni, i Mombello e sopratutto i Duchi, uno dei quali, Cristoforo, valorosissimo capitano sotto il Lutrec, difensore