Mandamenti e Comuni del Circondario di Torino 1-2.1
fra i conti di Valperga, di San Martino, di Castellamonte e i conti Biandrate di San Giorgio. Da ultimo passò alla Casa di Savoia per la pace, più volte citala, di Cherasco.
Uomini illustri. — Nacquero a Corio: Bernardo Vigo, sacerdote, professore di eloquenza latina e greca nell'Università di Torino, autore di molti versi latini che procacciarongli il nome ora di Virgilio ed or di Orazio piemontese; nato nel 1719, cessò di vivere in Torino nel 1805; Gio. Battista Chiesa, professore di medicina nella medesima Università, capo del magistrato del protomedicato, autore di un trattato mollo stimato : Elementa institutionum medicinae theorico-praticae; teologo Giuseppe Fassero, professore di rettorica e filosofia, valente poeta latino, ecc.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T.
Rocca Canavese (3201 ab.). — Già Rocca di Corio, sulla sponda sinistra del Malone, e a chilometri 4.93 da Corio. Era cinta anticamente da bastioni e presentava la forma di un quadrilatero, con due piccole torri merlate ai due angoli e un forte castello agli altri due; tutte queste opere furono espugnate e distrutte in gran parte nel 1309. Quel che rimase dai materiali fu adoperato per ingrandire, nel 1446, la chiesa parrocchiale dedicata all'Assunta. Vi sono due opere di beneficenza, ferriere, telai per tesser tela, ecc.
Cenni storici. — Rocca Canavese fu feudo anticamente dei Valperga e in seguito dei Biandrate di San Giorgio. Nel secolo II fece parte della marca di Monferrato, e nelle guerre frequenti a cui presero parte i marchesi suoi signori fu spesso messo a sacco e dato alle fiamme. Il trattato di Cherasco del 1631 lo diede a Casa Savoia.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T.
Mandamento di FIANO (comprende 8 Comuni, popol. 5704 ab.). — Giace per un terzo in collina e per due terzi in pianura, attraversato dal torrente Ceronda e bagnato da un ricco canale d'acqua derivata dal fiume Stura. Una parte è occupata dai boschi e il rimanente da campi, prati e pascoli.
Flano (907 ab.). — Trovasi a nord di Torino da cui dista 22 chilom. e si compone di molte borgatelle. Parrocchia dedicata a San Desiderio e un antico castello.
Cenni storici. — Fiano faceva parte anticamente del contado di Torino. Nel secolo XI appartenne alla viscontea di Baratonia ed ebbe quindi signori proprii finché venne in potere dei conti di San Martino, da cui lo acquistarono, nel secolo XIV, i Borghesi di Torino. Vi ebbero anche giurisdizione i Pamparato nel 1300, gli Orcori di Saint-Didier e i Meliana.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2.
Cafasse (935 ab.). — Sta sparso in parecchie villate alle falde di una sterile montagna detta Montebasso, con la parrocchia dedicata a San Grato e alla distanza di chilom. 2.46 da Fiano. A nord vi scorre la Stura da cui partono varii canali per irrigare le campagne non molto feraci. Prima elei 1642 Cafasse, che chiamavasi anticamente Leocaffis, o semplicemente Caffis, era unito al Comune di Mathi.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T. a Lanzo Torinese.
Givoletto (689 ab.). — Sorge sul Casternone a nord-ovest da Torino e a chilometri 7.39 da Fiano, con la parrocchia di San Secondo d'ordine dorico. Il territorio poco produttivo è spesso inondato e danneggiato dal rivo Vaccaro.
Cenni storici. — Givoletto è luogo antico e prese nome da un bosco esteso di pini selvatici. Fu compreso nella viscontea di Baratonia dalla marchesa Adelaide, ed ebbe a feudatari i Canalis di Cumiana, gli Scarovelli di Monterotondo, o Moriondo, e i Malliard di Tournon. Nel secolo XVI fu fortificato dai Gesariani.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T. e Str. tr. Torino-Druent.