Mandamenti e Comuni del Circondario di Torino
1-2.1
Fig. 09. — Duomo di Chieri (da fotografia di G. Berrà).
alte mura con torri. Nel secolo XI, quando cominciavano a risorgere i Comuni italiani, anche Chieri ebbe un governo indipendente, Consoli e Statuti proprii, fortificò le sue terre, strinse alleanza con Asti ed ampliò, mediante vari trattati, i proprii confini. Il Barbarossa, di cui il marchese di Monferrato aveva invocato aiuto contro le repubbliche dAsti e di Chieri, dichiarò ribelle quest'ultima e sulla fine del gennaio del 1155 l'occupò senza contrasto per essersi gli abitanti ricoverati sul colle vicino, e, dopo smantellate le torri ed appiccato il fuoco alle case, si ritirò in Asti. Tre anni dopo Chieri risorse e dovette prestare ubbidienza ed aiuti al Barbarossa il quale ne fece dono, l'anno seguente, con tutto il distretto al vescovo di Torino che la diede in feudo, con conferma dell'imperatore, al conte Guido di Biandrate. I Chieresi però si sottrassero con le armi al dominio dei conti di Biandrate e dei vescovi di Torino,