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Parte Prima — Alta Italia
Fig. 68. — Arco di Chieri (da fotografia di G. Berrà).
piccolo teatro del 1813 a due ordini eleganti di palchi, cassa di risparmio, società degli operai, ecc. L'industria vi conta manifatture di lana e fustagni, filature di cotoni bianchi e colorati e molte fabbriche di coperte da letto e di tele pregiate. A circa un chilometro sulla strada che tende a Torino, sorgente d'acqua acidulo-ferruginosa, detta Fontana Rossa, giovevole principalmente contro la clorosi.
Cenni storici. — È Chieri una città antichissima la cui origine si smarrisce nella notte dei tempi. Plinio la ricorda col nome di Carea Potentia e le iscrizioni antiche che vi si rinvennero attestano che era una città di qualche considerazione. Sotto gli imperatori franchi fu compresa nella marca di Susa e sullo scorcio del 900 fu soggetta alla giurisdizione temporale dei vescovi di Torino, fra i quali Landolfo vi esercitò, nel 1037, un'autorità assoluta e vi fece erigere un forte castello munito di