Mandamenti e Comuni del Circondario di Torino
1-2.1
Cenni storici e Uomini illustri. — Nei tempi di mezzo Leynì era compreso nel contado d'Ivrea ; passò quindi ai vescovi di questa città i quali lo concessero in feudo a varii signori, fra cui i Pro vana e i San Martino. Dall'inclita stirpe dei Provana nacquero molti illustri personaggi dei quali basterà citare il celebre Andrea, detto VAmmiraglio (nato nel 1511 nel castello di Leynì morto nel 1592), di cui il Tenivelli scrisse diffusamente le gesta immortali.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T. e Str. tr. Torino-Leynì.
Mandamento di CERES (comprende 11 Comuni, popol. 11,281 ab.). — Suolo fertile principalmente nelle due valli Ala e Grande, fecondate da molti rivi. Boschi sui balzi circostanti, e laghetto detto dell 'Alpe di Chiapè.
Ceres (2097 ab.). — È fabbricato sopra una specie di promontorio bagnato alle falde dai torrenti Stura di Ala e Stura di Groscavallo, provenienti dai ghiacciai ai confini della Savoia, e da cui godesi di una veduta stupenda del Santuario S. Cristina a 1340 in. È a maestro di Torino, facendo parte della valle di Lanzo; ha due piazze fronteggiate da edifìzi regolari, in una delle quali sorge la chiesa parrocchiale di architettura elegante, di ordine toscano all'interno e di ordine dorico di fuori.
Cenni storici. — Il nome antico di Ceres (Cerasetum Lanciensum) credesi derivasse dall'abbondanza di ciliegi selvatici che vi crescevano nei dintorni. Fu posseduto un tempo dalla famiglia dei Cotti d'Asti, signori di Scursolengo.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino - P2 T.
Ala di Stura (791 ab.). — Nella valle a cui dà il nome, a sinistra della Stura, a ponente di Ceres, formando una delle tre valli di Lanzo di cui parleremo più sotto. La valle d'Ala è situata frammezzo alle altre due, quella di Lanzo o di Groscavallo a nord e quella di Viù a sud. È lunga circa 18 chilometri, sbocca a Ceres presso il ponte di Procaria e stendesi sino ai ghiacciai che la dividono dalla Francia e più propriamente dalla Savoia, al piano detto la Mussa.
Uomini illustri. — Ala diede i natali al teologo Bricco chiaro per facilità di verseggiare in latino e per vastità di dottrina teologica.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T. a Ceres.
Balme (368 ab.). — All'estremità della valle d'Ala, con molte caverne e grotte, fra le quali una grandissima che ha vaste gallerie ed offre molti oggetti all'osservazione del naturalista. Sulla vetta della montagna di Balme annoveransi sei laghetti lutti privi di pesci. Pietre rare. Granate ed altre pietre preziose presso Pian della Mussa. Durante la stagione invernale Balme sta per più mesi quasi sepolto sotto la neve, cotalchè gli abitanti, costretti a starsene rinchiusi in casa privi d'ogni comunicazione coi paesi vicini, munisconsi per tempo di provvigioni per tutto l'inverno.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T. a Ceres.
Bonzo (453 ab.). — All'entrata della vai Grande di Lanzo, in tal giacitura che dal 17 novembre al 25 gennaio raramente vi splende il sole. Oltre la Stura vi scorrono tre torrenti, Unghiasse, Turione e Vercellina, copiosi di pesci, principalmente di ottime trote. La parrocchia, dedicata ai SS. Pietro e Paolo, trovasi nel sito più angusto della valle Grande di Lanzo. La natura alpestre e romantica di Bonzo invita alle escursioni : per la Crocetta e Frera, all'Albergo di Ceresole Beale (6 ore) e per Groscavallo nella conca sommamente pittoresca di Forno.
Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Torino — P2 T. a Cliialamberto.
Cantoira (1315 ab.). — Sulla sinistra della Stura, nella valle di Lanzo, e con tre torrenti e i monti Rivetti, Moriondo e il colle Santa Cristina. L'antichissima parrocchiale, dedicata ai SS. Pietro e Paolo nella frazione Foeri, ha tuttora la vòlta fatta di