Mandamenti e Comuni del Circondario di Torino
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Fig. 07. — Castello di Vinovo (da fotografia).
Secondo Gabriele Bucci, scrittore del secolo XV, gli abitanti di tre grossi borghi infestati dalle scorrerie nemiche, trovando maggior sicurezza in mezzo alle acque, presero a costruire le loro case in quel sito basso e depresso in cui sta Carmagnola e che chiamavasi allora Gardezana. Suoi primi signori furono la contessa Adelaide, i Romagnano, e, dopo di essi, il marchese di Savona e del Vasto, Bonifacio e i suoi discendenti, che furono i marchesi di Saluzzo Alla morte di Manfredo IV, per gravi dissensi fra i figli suoi, venne in poter della Francia a cui rimase sin circa il 1410, quando Genova cacciava i Francesi con Buccicaldo governatore. In quell'occasione Carmagnola richiamava il marchese di Saluzzo, Tommaso II, e sconfìggeva quindi, coll'aiuto di Facino Cane, le truppe del Buccicaldo che andavano devastando il suo territorio. Nel 1416 prestava omaggio di fedeltà ad Amedeo VIIT, ma, scoppiata in seguito la guerra fra il duca ed il principe saluzzese, il primo pose l'assedio a Carmagnola e la costrinse ad arrendersi. Ebbe quindi per signori Francesco di Savoia, arcivescovo d'Aix, zio di quel duca, poi ancora i marchesi, indi Filippo di Savoia duca di Nemours. Il secolo XVI corse disastroso per Carmagnola, come quella che fu saccheggiata dagli Imperiali sotto Prospero Colonna, e devastata dalla peste. Fu anche più travagliata dalle guerre combattute dai marchesi di Saluzzo, dai Francesi e dagli Imperiali per l'acquisto della Città e «lei sottoposto marchesato, guerre che non ebbero fine se non con la battaglia di Ceresole, vinta dai Francesi sulle truppe del marchese del Vasto, il 14 aprile del 1544. Rimasta Francia signora assoluta di Carmagnola, vi pose a vice-seniscalco Bartolomeo Braida di Sommariva, conservandole tutti i privilegi. Nel 1588 fu sorpresa dal duca Carlo Emanuele I che t'occupò