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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   G 122
   Parte Prima — Alta Italia
   Fig. 62. — Chiesa di Santa Fede in Cavagnolo (da fotografia di G. Berrà).
   ò ancora perfettamente romanico-lombarda e nella struttura e nella decorazione. E bella nella sua semplicità, dominante sì all'interno che all'esterno, se ne eccettui la porta d'ingresso la cui lunetta supcriore è esuberante di ricchezza, come può vedersi dai due disegni che qui riproduciamo (fìgg. 01 e 0:2). La chiesa di Santa Fede è ora di proprietà privata. Di essa parla il Moriondo nei Monumenti Acquetisi, e venne ampiamente illustrata dal conte Mella, nell'Arte in Italia, 1870.
   Coli, elett. Torino II (Ciriè) — Dioc. Casale M. — P2 T. e Str. tr. Torino-Brusasco.
   Marcorengo (537 ab.). — Sulla sommità di un colle, al confine dell'Astigiano. Il Comune è diviso in due frazioni importanti, dette l'una di Azzano, capoluogo del Comune, e l'altra di Giusfengo e Sant'Orsola; nonché in due piccole frazioni di Casa del Coppa e Casetta. E notevole la chiesa parrocchiale, dedicata a S. Defendente, costrutta nel 1718. Marcorengo, già feudo dei marchesi di Monferrato, nella guerra tra Bonifacio di Monferrato e gli Astigiani fu distrutto, poi riedificato dagli abitanti che eransi tutti rifugiati nel villaggio d'Isola. La strada nazionale Torino-Casale lo