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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Torino
   8.3
   signorili allietano questo borgo industrioso, a 3 chilometri da Torino, il quale, col suo crescere rapidamente, non tarderà a far corpo con la città.
   A un quarto d'ora dalla Madonna di Campagna giace a sinistra Lucrato, borga-tella con ampio Castello, già dei Beccuti di Torino, ed ora proprietà del municipio che vi fondò una Colonia agraria per l'ammaestramento dei giovani abbandonali detla Istituto Bonafous. Ivi ammirasi il ponte-canale della Ceronda.
   Iìegio Parco, a cui giungevano i Giardini Picali, distrutti dai Francesi nell'assedio del 1706, sta a nord di Torino fra le foci della Dora e della Stura nel Po. Emanuele Filiberto lo arricchì di uno splendido palazzo e tutta la campagna all'intorno ridusse a giardino delizioso, affinchè Carlo Emanuele vi potesse ricevere principi e gentiluomini ed invitarvi l'infelice Torquato, il quale tolse dalla magnifica ed unica ul mondo opera del Parco la descrizione del giardino d'Armida in quella stanza della Gerusalemme Liberata :
   Acque stagnanti, mobili cristalli,
   Fior varii e varie piante, erbe diverse,
   Apriche collinette, ombrose valli,
   Selve e spelonche in una vista offerse;
   E quel che '1 bello e '1 caro accresce all'opre,
   L'arte, che tutto fa, nulla si scopre.
   Il Duca d'Orleans, La Feuillade e Marsin ne ordinarono la distruzione! Il grande caseggiato che or vi si osserva è la Manifattura di Tabacchi in cui il Ministero delle Finanze tiene occupati più d'un migliaio di operai. La parte di questo caseggiato, destinato in addietro alla fabbricazione della carta bollata governativa, fu ceduta a stabilimenti industriali. Alla Manifattura di Tabacchi va annessa una spaziosa casa operaia. La chiesa antica credesi edificata sull'antico teatro di Corte e va ornata di un bel quadro, la Natività, di pennello francese e di un altro del Lorenzone. Il 7 agosto 1889, sotto gli auspici di S. E. il Cardinale Arcivescovo Gaetano Alimonda, venne inaugurata altra chiesa di bellissima architettura dedicata a S. Gaetano Thiene.
   Dalla borgata del R. Parco la tramvia giunge in 8 minuti a quella di Bertoulla, traversando la Stura sopra un ponte in ferro lungo 110 metri. Gli abitanti di questa borgata (circa 3000) sono quasi tutti lavandai.
   Di là si arriva in 6 minuti alla borgata AeW Abbadia di Stura. L'antica abbazia di San Giacomo, fondata nel 1146, andò in rovina nel cinquecento.
   Il continuo ampliarsi di Torino fece sì che una parte dei suoi dintorni, nei quali si trovano borghi importanti, vanno congiungenrtosi ai fabbricati della città, tanto che, fra pochi anni, non si distingueranno più; noi crediamo tuttavia utile accennarli non fosse che per il ricordo che rimarrà di essi nella popolazione; così il Borgo della Crocetta, con chiesa dedicata sino dal 1617 a N. S. delle Grazie, la quale, per essere divenuta d'ingombro alla viabilità, sarà demolita. Municipio e abitanti del Borgo già provvidero alla costruzione di altra chiesa di bellissima architettura.
   Sullo stradale di Rivoli trovasi il Borgo detto Pozzo di Strada, da una larga cisterna ivi esistente.
   Sulla collina trovatisi le Borgate di Sassi, Mongreno, Reagite, luoghi di diporto festivo dei Torinesi, ma che nulla presentano di notevole. Accanto alla Villa della