Torino
8.3
Calvo Ignazio Edoardo, medico, scrittore di poesie in dialetto piene di sentimenti liberali, nato nel 1723, morto nel 1804.
Collino Ignazio, celebre scultore in marmo, nato nel 1724. Allione Carlo, botanico, nato il 3 settembre 1728, morto il 30 luglio 1804. Vasco Giambattista, economista, nato il 10 ottobre 1733, morto Fll nov. 179G. Lagrange Luigi, celeberrimo matematico, nato il 25 gennaio 1730, morto il
10 aprile 1813 in Parigi, uno dei fondatori dell'Accademia delle Scienze. Valperga di Caluso abate Tommaso, filosofo e critico, di cui scrisse la vita in
latino elegantissimo il Boucheron suo amico, nato nel 1737, morto il 1° aprile 1815. Vassallo Eandi ab. Antonio Maria, fisico, nato nel 1761, morto il 5 luglio 1825. Morozzo Carlo Ludovico, illustre nella fisica e nella chimica, nel 1800. Grassi Giuseppe, filosofo e letterato, autore del Dizionario militare, dell'ottimo Saggio intorno ai sinonimi della lingua italiana, ecc., morto nel 1817.
Napione Galleani conte Gian Francesco, dei marchesi di Cocconato, filosofo, scrittore ed archeologo, autore, fra le altre cose, Dell'uso e dei pregi della lingua italiana, nato il 1° gennaio 1745, morto nel 1830.
Rolando Luigi, medico, professore d'anatomia, nato il 1G gennaio 1773, morto
11 28 aprile 1831.
Paroletti Modesto, scrittore di storia patria, morto nel 1837. Boucheron Carlo, latinista insigne e professore di letteratura latina nell'Università, nato il 28 aprile 1773, morto il 16 marzo 1838.
Diodata Saluzzo Roero, poetessa e cultrice in pari tempo degli studi storici e filosofici, nata nel 1774, morta nel 1844.
Nota Alberto, autore di commedie lodate, nato nel 1775, morto nel 1847. Santarosa De Rossi conte Pietro, letterato e patriota notissimo, nato il 13 aprile 1805, morto il 5 agosto 1850.
Di Saluzzo conte Alessandro, scrittore di cose militari, morto nel 1851. Gioberti Vincenzo, filosofo rinomatissimo e ministro, nato il 5 aprile 1801, morto a Parigi il 26 ottobre 1852.
Balbo conte Cesare, storico e statista, autore delle Speranze d'Italia, che preludiarono al risorgimento della patria, nato il 21 nov. 1779, morto il 3 giugno 1853.
Di Cavour conte Camillo, di cui, come del Macchiavello, ben si può scrivere: Tanto nomini nullum par elogium, nato il 10 agosto 1810, morto il 6 giugno 1861.
Marocchetti barone Pietro, scultore in bronzo, nato nel 1805, morto a Londra nel 1867.
D'Azeglio Massimo, letterato, pittore, statista, ministro e gentiluomo notissimo, nato il 24 ottobre 1788, morto il 15 gennaio 1866.
Cibrario conte Luigi, scrittore eruditissimo di cose patrie e ministro, nato il 28 febbraio 1802 e morto a Salò il 1° ottobre 1870.
Questi i principali, tralasciando i viventi, degli illustri uomini che sortirono i natali in Torino; nò men grande è il numero di quelli che, nati altrove, vi fecero lunga dimora e ne divennero, por così dire, cittadini, fra gli altri: Vittorio Alfieri, G. B. Beccaria, Silvio Pellico, i La Mormora, il Rattazzi, il Lanza, il Boncompagni, il Castelli, il Tommaseo e molti altri,