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Parte Prima — Alta Italia
Fig. 58. — Nuova facciata del Teatro Balbo.
migliajo e si dividono in eflettivi ed onorarii. Le persone estranee possono visitarlo, in date ore del giorno, purché accompagnate da un socio.
Società ilei Whist (piazza Castello, 23). — Data dal 1841 ed ebbe a fondatore il conte di Cavour unitamente ad altri quaranta gentiluomini torinesi. Loro scopo era la piacevole riunione, sullo stampo dei clubs francesi ed inglesi, vale a dire trattenersi in conversazione, in giuochi onestamente leciti e nella lettura di libri e giornali. Crebbe a poco a poco e gli elenchi sociali si onorano e vanno superbi, oltre del nome di Cavour, di quelli dei Derossi di Santa Rosa, Cesare Balbo, Sclopis, Ferrerò della Marmora, generale Berchet, De Launay, del duca di Galliera, Cesare Alfieri, ecc. Il circolo vive ormai una vita rigogliosissima; ha un vasto e sontuoso locale, ricche suppellettili, biblioteca preziosa per libri antichi e moderni, pregevolissimo raccolte di giornali, romanzi ed opere illustrate ; volumi preziosi e rari, che forse si cercherebbero invano in altre biblioteche, anche pubbliche. — Ha sale di lettura, gabinetti di lettura, gabinetti di toilette, camere da dormire, sala da pranzo vastissima, sala da giuoco, bigliardo, ecc. ecc. Il contributo sociale è di L. 150, l'ammissione di 300. Il numero fisso dei membri effettivi è di 320, non tenendo calcolo degli abbonati, degli aggregati, ecc. ecc.
II. Società ilei Tiro .1 segno. — L'esercizio dell'imberciare in Torino era in uso fin dal 1200.
Ricordansi i balestrieri del 1489, gli arcieri nel 1507, nel 1513 i colubrinieri e nel 1565 gli archibugieri. Sul principio di questo secolo un tiro a segno esisteva nel Borgo Dora, ma nel 1S37 una eletta di gentiluomini divisò d'istituire un tiro a segno in Torino. Nel 1838 inaugurò gli esercizi in elegante edifizio eretto su disegno dell'architetto Sada al Valentino; nel 1884 in un grandioso fabbricato a due piani sito al Martinetto. 11 padiglione dei tiratori si stende lungo tutta la fronte dell'edificio, davanti il campo del tiro; questo venne pure diviso nella sua lunghezza ; una parte di 90 metri di larghezza con 9 bersagli serve alla truppa, il resto alle esercitazioni pubbliche e speciali dei soci.
Accademia Filarmonica (piazza San Carlo, 5). — Nel 1815 alcuni giovani che desideravano esercitarsi nel canto fondarono quest'Accademia che dal 1827 al 1859 mantenne scuole gratuite di canto. In appresso modificato il suo Statuto, si convertì in amichevoli convegni danzanti, o privati dei soci. La casa dove siede è di proprietà della Società, e in essa si ammirano i grandiosi saloni e le sale dipinte dai fratelli Galliera, che vennero recentemente restaurate con somma eleganza di dorature e di mobilio.
Ginnasio ricreativo a heneflzio dei liamhiiii degli Asili e degli alunni delle Scuole Municipali di Torino. — La signora Giuseppina Genero nell'intento di perpetuare la memoria del suo marito, con