Torino
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in cui sono contenuti i servizi generali dei generatori del vaporo, delle pompe pel rifornimento d'acqua, della cucina e delle sue dipendenze e dei bagni. Un camino del fumo a doppia parete con scale interne si alza per quaranta metri nel centro di questo fabbricato dei servizi generali. I cinque padiglioni racchiudono quattro cortili rettangolari aventi tutti una larghezza di m. £9.1?, dei quali due sono accessibili esclusivamente alle donne e due agli uomini. Questi quattro cortili, aperti sul lato nord, sono chiusi nel lato sud dai quattro corpi di fabbrica secondarli, pure a pianta rettangolare, che s'innestano tra le estremità dei cinque padiglioni, e sono più specialmente destinati: i due di mezzo (IV e VI) a contenere a pian terreno il parlatorio, le salo c gli altri accessori per l'accettazione e l'ingresso dei vecchi, separatamente per i due sessi, e al primo piano la sede dell'Amministrazione, gli uffici di segreteria e di economato da una parte, la Direzione sanitaria, l'armamentario, i laboratori di medicina e di chirurgia dall'altra; i due corpi estremi (II e Vili) sono destinati più specialmente, a piano terreno, per magazzini e laboratori, al primo piano, per abitazioni di impiegati c famiglie d'impiegati.
I quattro padiglioni principali si elevano per tre piani, compreso il pianterreno, alti ciascuno ni 7 da pavimento a x^avimento, i corpi intermedi della fronte invece si elevano solo per due piani, alti pure m. 7, il padiglione di mezzo (V) ha solo due piani, ma, nella sua estremità verso la fronte, con la massa dell'oratorio, si eleva più di tutti gli altri edifizi, cioè oltre i tre piani di 7 metri si innalza ancora per altri 10 metri a cagione della monta della vòlta della eliicsa e della sua copertura. Rimane cosi accentuata, dalla maggiore altezza, questa parte centrale della fronte, mentre le masse dei quattro padiglioni laterali più larghi, ma più bassi, sono pure accentuate sulla fronte per il fatto di avere in altezza un piano di più che non hanno i corpi intermedi.
I quattro padiglioni dei ricoverati (I» III, VII, IX) hanno una lunghezza di m. 98.08 e una profondità di m. 32.80; questa profondità non sarà considerata eccessiva, se si riflette che ad ogni piano si ha, nella parte centrale del padiglione, precisamente lungo la mediana maggiore del rettangolo di pianta, un corridoio con larghezza netta di m. i.'.ì'ì, libero a tutta altezza del piano, aperto a tutta sezione ai duo estremi, intercettato in tre punti intermedi con altri corridoi dì pari ampiezza che attraversano normalmente la fabbrica per tutta la sua profondità e si aprono, pure a tutta sezione, nelle faccie laterali dei padiglioni stessi. Così quello stesso corridoio centrale, lungo in. 98.08, che ò a giorno ai due estremi, riceve ancora l'illuminazione e l'areazione prodotta dalle traverse intermedie che lo dividono in altrettanti intervalli lunghi circa ni. IH. Gli ambienti poi, che sono a diritta ed a sinistra del corridoio centrale, oltre alle porte, presentano una serie di finestre all'altezza delle lunette delle vòlte, che dà sul corridoio stesso ; disposizioni queste che assicurano a tutti i locali di ogni padiglione lo migliori condizioni per una efficace ed abbondante ventilazione naturale, assicurata dalle aperture a riscontro e dalle condizioni favorevoli ed affatto speciali del corridoio centrale.
Nel progetto erano destinati i refettori! a piano terreno, ed i locali sotterranei dovevano lasciarsi esclusivamente per il passaggio delle tubature, trasmissioni e canalizzazioni d' aria, magazzini, cantine, ecc., ma per le esigenze del momento «i dovette sospendere la ultimazione dei lavori interni al fabbricati I, II e III ; e quindi collocare i refettori nel locali del sotterraneo, che, come si ù detto, è quasi esso stosso un piano terreno. Un servizio di vagonetti su binario in ferro a rasa-pavimento serve per la cucina, i refettori e tutti i trasporti pesanti nel sotterraneo.
Al primo piano ognuno dei quattro padiglioni presenta l.r» ambienti principali di ni. 8.10 x ]?.*?>, dei quali W sono due a due riuniti e formano sei dormitorii principali, ciascuno dei quali è capace di 24 letti, uno servo per uso di un dormitorio piccolo capace di 12 letti; così in ogni padiglione e por ogni piano v'e posto per letti I(1H; e prendendo assieme tutti e quattro i padiglioni vi sarebbe posto
per 134 \ letti. I due locali rimanenti, quelli cioè che stanno sulla fronte verso il viale di Stupinigi sono più particolarmente riservati per uso di salo di trattenimento dei ricoverati ai quali ò malagevole salire e &cend«. re le scale. Al secondo piano si ripetono identicamente i medesimi locali con eguale destinazione. Provvisoriamente i locali al 1° piano dei due padiglioni di mezzo III e VII sono riservati per uso di infermerie e, collocando quindi i Ietti più spaziati in modo che ne siano contenuti 10 invece di 12 ad ogni ambiente, risultano così nel riparto uomini: nelle infermerie al 1° piano .... Letti 130
nei dormitori » ......» 150
s> 2° piano.....» 312
Totale letti uomini N. 59K Si ripetono altrettanti letti nel riparto donne » 598
e quindi in tutto il riparto dei ricoverati vi è posto
per letti..............N. 1190
senza contare alcuni locali disponibili al primo piano del padiglione centralo V, che permettono di trovar posto ancora ad altri 60 letti circa.
Il cubo d'aria ragguagliato ad ogni individuo risulta nei dormitoi di circa me. <10 c nelle infermerie di 15.
Al 1° piano del padiglione V di mezzo si trova, come si disse, nella sua zona verso la fronte, l'Oratorio che con le sue gallerie nell'altezza del 2° piano 6 proporzionato per contenere comodamente 1500 individui, ed ha attigui alcuni locali speciali per uso di sagrestia. L'Oratorio poi, le gallerie ed i locali secondari sono così disposti, che risultano per una metà destinati e in comunicazione con il riparto uomini, e per l'altra metà col riparto donne.
Due soale principali si presentano simmetricamente a chi entra nell'atrio e servono più specialmente per mettere ai soprastanti locali dell'Amministrazione e dei Sanitari, e all'Oratorio, che jiuò rimanere così accessibile al pubblico. Ai due padiglioni centrali (III e VII), per i padiglioni estremi (I e IX) sono più specialmente destinate due altre scale situate negli angoli rientranti e clic s'estendono oolla loro gabbia dal sotterraneo fino al sottotetto.
Quattro scale secondarie sono ricavate noi punti di mezzo dei quattro corpi della fronte, II, IV, VII e VITI, e mentre servono al disimpegno generale dello stabilimento, sono più specialmente adibite al servizio dei quartieri delle famiglie d'impiegati, esistenti nei locali del 1 piano.
In vicinanza delle scale e negli angoli rientranti dei quattro padiglioni con i corpi della fronte sono ricavati quattro piccoli ascensori, in relazione col detto binario con vagoncini, che facilita ed abbrevia molti servigi dello stabilimento.
Sistema di costruzione.
La struttura principale di tutto l'edificio ò eseguita in laterizi a pilastri e a tramezzi; è intieramente a vòlte anche nel sottotetto, la cui copertura è portata da un sistema speciale di volticine rampanti posate sopra archi, pure in muratura, che corrono da un pilastro all'altro nel senso longitudinale ai diversi corpi di fabbrica. La leggerezza delle masse che rende l'edificio economico ; la disposizione adottata nelle vòlte e negli archi, nei quali quasi tutte le spinte si equilibrano a vicenda; le intelaiature sistematiche di tiranti in ferro che si ripetono ad ogni piano, assicurano all'edificio tutta la solidità desiderabile.
Sotto l'aspetto della costruzione questo edificio si può dire di scuola Antonelliana, ma olire la particolarità della copertura intieramente laterizia senza travi nò in legno nò in ferro che negli edifici dell'Antonelli, almeno nelle fabbriche propriamente dette, non si riscontra. Va segnalata in modo spedalo la vòlta dell'atrio portata sopra 10 colonne di granito che con una corda di 11 metri ha appena 2.30 di saetta; eia soprastante vòlta dell'oratorio che, formata di un tessuto sottilissimo, con costolature laterizie, oltreché essere solida intrinsecamente in si-stessa, olire i punti di appoggio per la copertura del tolto clic anche su questo corpo emergente dell'oratorio è fatta a pilastri e volle nel sistema degli altri padiglioni. Kra-no di fresco ultimato lo strutturo murali di questo edili/io all'epoca del terremoto del 1SH7 pur tuttavia non si ebb<»
52 — La Patria, voi. I.