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Parte Prima — Alta Italia
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Fig. 54. — Armeria Reale (da fotografia di M. Brogi).
del cardinale Ascanio Maria Sforza Visconti ; nna da torneo del duca Emanuel Filiberto del 1561 ; tre compiute da uomo e da cavallo di Girolamo ed Antonio Martinengo; tre da torneo di altri della stessa famiglia; quella da torneo di Valerio dorino Zacchei; quella di G. B. Rota; quella bianca, da uomo d'arme, di Sigismondo Seiber-slorfer bavarese, quella dell'ingegnere militare Hocco Guerrini conte di Lynar, ecc.
Fra quelle del secolo xvil ricordiamo quella di un uomo d'arme di Carlo Emanuele I ; quella da torneo del principe Emanuel Filiberto ; quella colossale di D. Diego Filippo Guzinan marchese di Leganes; quella di Alessio Maurizio San Martino, marchese di Parella, ecc.
Fra le parti di armature annoveriamo le corazzo del principe Eugenio, di Carlo Emanuele Iti e il petto della corazza di Pietro Antonio, di Girolamo Martinengo. La targa ricchissima, a foggia di mandorla, ornata di cinque medaglioni, in cui veggonsi rappresentati i fatti principali di Mario contro Giugurta (fig. 55). E uno dei più pregevoli lavori di cesello che si conoscano. Non si può con certezza asserire di quale artefice sia opera ; fu erroneamente detto lavoro del Cellinì, e da altri di Giulio Romano. Pregiati assai sono il caschetto col Giove che fulmina i Titani; la ìiiiyua di bue di Alfonso d'Este; le due spadone di Emanuele Filiberto ed il manico a croce, da spada, opera del Donatello, ecc. In questa R. Armeria sono pure esposti i doni nazionali fatti a
Re Carlo Alberto nel 1848 ed a Vittorio Emanuele ìj nel 1859-60.
Medagliere del Ile (piazza Castello, 13). — Nella , sala che unisce il palazzo Reale alla Reale Armeria trovasi il medagliere del Re raccolto da Carlo Alberto. Contiene esso più di 35,000 medaglie e monete tra greche, romane ed italiane dei bassi tempi e moderne. Le greche sono circa 10,000 ed altrettante le romane; di queste 1500 sono consolari e le rimanenti imperiali, oltre a 300 assarii ; le italiane dei bassi tempi e moderne superano le 10,000. Vi si conservano inoltre 3500 medaglie spettanti alla nostra Penisola, 1500 sigilli e bolli. Molte medaglie e monete di questa preziosa raccolta furono illustrate dal comm. Domenico Promis.
Iluseo Anatomico e Patologico — Fondato per cura del conte San Giorgio, riformatore deputato agli studii scientifici della regia Università. Egli fu largo di ogni maniera di sussidii al professore L. Rolando acciò accogliesse tutti gli oggetti che meglio giovassero alla coltura delle scienze mediche e specialmente all'anatomia. Così fu iniziato il Museo anatomico che contiene preparali in cera fatti da mano maestra e strumenti anatomici d'ogni specie. Vi hanno apparecchi per le osservazioni microscopiche, per lo studio delle parti del corpo umano e delle loro funzioni, vi hanno visceri di gomma elastica e di cera, polmoni injettati di metallo con ottima riuscita, preparazioni a secco ed a spirito del sistema