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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Torino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1890, pagine 614

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Torino
   8.3
   Palatina, 30. — Vi sono ancora tre altre scuole serali di disegno : Aurora, Tommaseo, San Donato. Gli allievi nel 1887-88 sommavano a 634.
   Scuola magistrale maschile di disegno, via Porta Palatina, 30, con 31 allievi.
   Scuole femminili del giovedì per lavori donneschi e disegno. — Queste scuole sono 9, così denominate: Tommaseo, via Andrea Provana; Consolata, via della Consolata, 19 bis ; Moncenisio, via della Cittadella, 1 ; Monviso, via Oporto, 9 ; Po, via Rossini, 12bis; Rignon, via Gioberti, 46; G. A. Rag-neri, via Burdin, 23; San Tommaso, via Bertola, 12 bis; Torquato Tasso, via Basilica, vicolo Torquato Tasso, 9.
   It. Accademia Albertina di belle arti. — Sorse nel 1652 da una Compagnia di pittori, scultori ed architetti; nel 1675 si aggregò all'Accademia di San Luca in Roma ; la duchessa Maria Giovanna Battista la eresse in Accademia nel 1678. Nel 1778 Vittorio Amedeo III le diede, riordinandola, il nome di Accademia reale di pittura e scultura. Nel 1824 Carlo Felice, riformandola, le diede il titolo di R. Accademia di belle arti. Finalmente Carlo Alberto concedendole, il 2 maggio 1833, il palazzo ove trovasi presentemente, via Accademia Albertina, 6, lire 100,000 per le spese occorrenti ed una serie di cartoni antichi, riconoscente l'Accademia prese il nome di R. Accademia Albertina. L'Accademia, promuovendo l'ammaestramento dei giovani nelle arti belle, come pittura, scultura, architettura, disegno, ecc., numera annualmente più di 500 allievi. Possiede una preziosa galleria denominata Mossi, dal nome del donatore (1829) monsignor Mossi di Morano già vescovo di Alessandria, con tavole di Raffaello, del Dolce, del Caravaggio, del Borgognone, del Bassano, del Rubens, del Vouet, del Van Dick, di Giotto, di Daniele da Volterra, di Andrea del Sarto, del Correggio, di Luca Giordano, del Quercino, ecc. Merita speciale interesse la raccolta dei cartoni, di cui uno di Leonardo da Vinci, 24 di Gaudenzio Ferrari, capo della scuola di pittura piemontese, del Luino, del Laneri, ecc. ed una preziosa biblioteca d'opere d'arte.
   Collegi.
   Convitto Nazionale Umberto I (via delle Scuole, 1).
   — Fu creato colla legge 4 ottobre 1848 col nome di Collegio-Convitto Nazionale ed ebbe per sede il casamento detto del Carmine.
   Collegio Caccia (via San Francesco da Paola, 20).
   — Fu fondato nel 1616 dal conte Gio. Francesco Caccia di Novara ed ebbe sede in Pavia fino al 1819, in cui, ad istanza degli amministratori, fu
   50 — l.n l'ulrta voi. I.
   traslocato in Torino. Ha una rendita di circa 120,000 lire che va tutta a benefìzio di giovani novaresi che frequentano i corsi universitari, di cui 21 vivono nel Collegio ed altri 23 pensionari esterni per i medesimi studi fino al conseguimento dei gradi accademici. Ha inoltre tre o quattro pensionari che frequentano la scuola di belle arti presso l'Accademia Albertina colla pensione mensile di lire 60 per tre anni ; ad altri tre o quattro giovani corrisponde un assegno di lire 1000 per un anno onde si perfezionino nello studio della pittura e della scultura a Roma. Accorda inoltre sussidi straordinari per pagamento di tasse universitarie, ecc.
   Scuole ed Istituti privati.
   Istituto Duchessa Isabella. — Collegio-Convitto fondato nel 1589 e amministrato dalla Direzione delle Opere Pie di San Paolo, oltre alle Scuole elementari havvi un corso completo per le aspiranti maestre, ordinato colle stesse norme delle scuole governative; l'Istituto possiede una scelta biblioteca pedagogica femminile, un gabinetto di fisica e di storia naturale. Ordinariamente si trovano da 125 a 130 alunne, delle quali più di due terzi godono di posti gratuiti o semi-gratuiti. Quest'Istituto sarà traslocato in più ampio e grandioso fabbricato a Porta Susa.
   lt. Opera della Provvidenza (via Veliti Settembre, n. 25). — Fondata da caritatevole persona cogli aiuti di Carlo Emanuele III sul principio del secolo scorso, raccoglie oggidì 110 alunne di civile condizione, di cui oltre un terzo gratuitamente. Vi si impartisce l'insegnamento elementare e superiore, nonché quello delle lingue straniere.
   Numerose sono le scuole e gl'istituti privati: noi accenneremo solo la R. Opera della mendicità istruita; le Scuole Valdesi, quelle della Congregazione israelitica. — Fra gli istituti privati ci-tansi le varie scuole di preparazione all'Accademia e ai Collegi militari ; il grandioso Collegio di San Giuseppe; l'Istituto Sociale; l'Istituto Marocco e l'Istituto Grillo, nonché moltissime scuole private e di educazione femminile.
   Scuole ed Istituti speciali.
   II. Istituto Internazionale italiano (via Saluzzo, 55). — Questo Istituto, fondato nel 1867 periniziativa del Ministero degli affari esteri, e posto sotto il patronato del R. Governo e del Municipio torinese, ha qualità di ente morale. Esso è destinato ad accogliere, in unione ai giovani italiani, gli alunni stranieri e specialmente i figli degli Italiani stabiliti all'estero e nelle colonie.