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Parte Prima — Alta Italia
Gabinetto di chimica generale (via Po, 18, presso la chiesa di San Francesco da Paola). — Riconosciuta la utilità delle dimostrazioni pratiche per l'insegnamento delle scienze sperimentali, fu istituito il Gabinetto di chimica generale organica ed inorganica.
A lato del Gabinetto v'ha un anfiteatro, costruito nel 1834, che può contenere 500 persone, e vi ha pure una piccola biblioteca tecnica.
Istituto chimico-farmaceutico e tossicologico (via Po, 18, Istituti biologici). — In questo istituto fanno esercitazioni pratiche circa 90 studenti di farmacia e per la laurea in chimica e farmacia.
Laboratorio di fisiologia (via Po, 16 e 18). — Il laboratorio di fisiologia è il più vasto che abbiamo attualmente in Italia. Esso è diviso in tre sezioni: la prima serve per gli studi di chimica fisiologica : essa consta di tre sale ed è provveduta di quanto occorre per le indagini scientifiche e per gli esercizi pratici degli studiosi. Da questa sezione si passa in un vestibolo dove è un motore a gas Langen e Wolf, che serve a mettere in movimento gli apparecchi che funzionano in varie sale del laboratorio e nella scuola. Nella sezione fisiologica propriamente detta, vi sono due sale da lavoro, la biblioteca, una sala per la collezione degli strumenti, l'armamentario, la stanza delle pile e l'officina del meccanico.
Ha uno studio dei gas colle pompe a mercurio; un'officina pei lavori 111 legno; tre stanze per la sezione anatomica, dove vi è una collezione embriologica fatta dal prof. Moleschott, e una collezione di preparati anatomici per le lezioni di fisiologia; una stanza per l'assistente, una perle bilancie, la macchina pneumatica e gli apparecchi elettrici, galvanometri, ecc.; una stanza per le ricerche di ottica e di fotografia, una grande sala per ricerche sulla respirazione, una stanza per le vasche delle rane.
Nello stesso locale, presso San Francesco da Paola, sono altri quattro istituti : Istituto di materia medica; Laboratorio di medicina legale e psichiatria sperimentale ; Laboratorio di patologia generale; Laboratorio d'igiene; Istituto di clinica medica.
Per le malattie delle donne, che hanno più stretto rapporto colle funzioni generative, havvi apposita sezione di letti nell'Istituto ostetrico e ginecologico universitario (via dell'Ospedale, 4-1).
Per questi istituti sono in costruzione grandiosi fabbricati sul corso Massimo d'Azeglio che saranno ultimati nel 1890.
Osservatorio astronomico (piazza Castello, palazzo Madama). — Nel 1820 Vittorio Emanuele I, ac-
cogliendo le proposte dell'insigne Giovanni Plana, volle che, invece dell 'Osservatorio della Beale Accademia delle scienze vicino a piazza San Carlo (eretto dopo V Osservatorio del P.Beccaria, attiguo a piazza Castello fra le vie Po e Zecca), fosse costruito a spese del Be, un Osservatorio migliore e meglio fornito di strumenti, a scelta del Plana, sopra la torre che sorge sull'angolo nord del Palazzo Madama, e volle che l'amministrazione di questo Osservatorio nuovo continuasse, come quella del precedente, ad appartenere alla Beale Accademia delle Scienze, la quale continuò, e continua anche adesso, a pubblicarne i lavori. Nel 1864, morto Plana, l'Osservatorio passò dall'Accademia delle Scienze all'Università. Oltre al buon corredo degli strumenti necessari, l'Osservatorio possiede un grande equatoriale, con obbiettivo di trenta centimetri, coi relativi oculari. Esso fu inaugurato nel 1822, e ampliato nel 1870 coli'aggiunta di una cupola girante (sopra un'altra torre), avente il diametro di m. 8.50 e l'altezza di 111. 5.50, dove trovasi l'equatoriale acquistato all'Esposizione del 1884, che ha una distanza focale di m. 4.50.
Scuola d'applicazione per gl'ingegneri (al Valentino). — I giovani che vanno a fare gli studi in essa hanno passato due anni all'Università nel corso di matematiche e ne passano tre in questa. La scuola è provvista di un Edifìzio idraulico; una Collezione meccanica, iniziata dal prof. Giulio, ricca di modelli di cinematica applicata alle macchine, di apparecchi dinamometrici e cronometrici, di macchine e strumenti relativi alla fisica, di modelli di macchine idrauliche e di macchine a vapore e di una macchina perforatrice secondo il modello impiegato alla galleria dolFréjus, dono del Sommcllier; una Sala sperimentale di macchine a vapore; un Laboratorio di chimica docimastica per le lezioni sperimentali, l'esercitazione degli allievi nelle manipolazioni e nelle operazioni analitiche; le analisi si compiono in un compartimento apposito dove sono i forni di coppellazione e gli apparecchi necessari pei saggia via umida; una Collezione mineralogica, fondata dal commendatore Quintino Sella, che si adoperò in modo di dotare la scuola della collezione mineralogica degli Stati Sardi, raccolta dal Barelli ; ad essa il Sella aggiunse la propria collezione privata che si era fatta con lunga cura durante la sua dimora in Francia, in Inghilterra, in Germania e nelle sue escursioni in Piemonte: crebbe pure pei doni del professore Bartolomeo Gastaldi ; una Collezione di modelli di costruzioni, assai ricca di oggetti relativi all'insegnamento delle costruzioni civili,