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eloquente ; — ribattè oon piglio dispettoso la nobile signora.
Flaminia oramai non poteva stare alle mosse.
— Perchè questi discorsi| cugina ? — domandò ella| dissimulando ancora nell' aria attonita la severità del pensiero. — L'interesse! l'interesse! Dove lo vedi tu| a proposito del signor Lucio Sormani ?
— Eh sì| neghiamo ancora ch'egli l'abbia veduto! — replicò la marchesa.
— Come tutti gli altri| se mai ; — disse Flaminia. — Ma egli| a buon conto| non è disperato| come quell'altro.
— Quell'altro? — ripetè donna Barbara.
' — Sicuro| quell' altro ; il tuo marchese di Àlagna. —
La botta| per esser venuta diversa da quella che donna Barbara si aspettava| non era meno gagliarda.
— Me lo avevano raccomandato tanto! — rispose ella| confusa. — Avrò fatto male si parlartene. Ma non ho neanche insistito.
— Ed hai fatto bene| e te ne sono riconoscente ; — replicò Flaminia. — Non insistere ora| ti prego| a farmi parer brutto quest' altro partito. Piace a me| e non c'è altro da vedere.
— Ma è grossa ! — esclamò la marchesa| che non sapeva adattarsi a quella conclusione. —
Barrili. La Castellana. 13