Capitolo Vili.
Bella occhiata e bratta veduta.
Quella sera| ritornando dal fondo del giardino verso il salotto| il signor Luoio Sormani aveva detto il suo pensiero alla contessa Flaminia; ma troppo brevemente| senza gli svolgimenti opportuni | poiché la marchesa di Ponte Rovella era apparsa nel vano della porta finestra. Avvicinatisi a lei| erano rimasti ancora un po' di tempo a chiacchiera| prendendo il fresco e contemplando la luna; ma sempre in tre| brutto numero| generalmente parlando| e bruttissimo nel caso particolare di Luoio Sormani. Per quella sera| adunque| non c' era più speranza di restare a quattr'occhi con la signora Flaminia| e Lucio non si fermò neanche a pensarci. Mezz'ora dopo| data e ricevuta la buona notte| si ritirò nelle sue ca-