perduta!... All'asolare dell'aria fresca ella apri gli occhi, e Carluccio inchinossi sopra di lei chiamandola per nome. Ella tentò
« in quella capitò il cappellano ed ella [ ^obe ancor forza bastante ad incrociar le ' jraccia sul seno e ricevere il santo viatico, ! poscia spirò.
« Durante la notte Carluccio scave una ossa con le proprie mani e ve la coricò-dolcemente. Indi, sciogliendo dal collo la rocellina d'oro, la baciò e rimase seduto, , ;ome un cane fedele, fino al mattino sulla ^ .erra umida e nuda, piangendo, come mi j diceva, per la prima volta in vita sua, la-j grime prive di rabbia odi malignità. Con-, segnandomi la crocellina, eh' egli serbava < gelosamente in un coffanetto, Carluccio mi Valido oc™16 una grazia di lasciargliela -iare per r'fltima volta. Io non poteva nieg.n-gli questofavore' e 'asc'aii alzando-
\