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tutte le privazioni della vita guerresca .E la rivide dipoi in molte occasioni, mista-' pre da lontano. La sua faccia austera ek coscienza che aveva dei gravi torti di cu.' crasi reso colpevole verso di essa in addietro, gì' impedirono sempre di avvicinarsele.
« Una sera però, dopo un combattimento micidiale, nel mentre iva errando spensierito in mezzo alle ambulanze, aiutando q e là ad alzare un ferito, giunse adunalo cola eminenza di terreno, ch'era stata pe lungo tempo il teatro principale della mi ' schia, finché i Russi furono costretti ad ir dietreggiare e a rientrare a Sebastopol Morti e feriti giacevano alla rinfusa gli ui sopra gli altri; ma di mezzo le armi e assise, il suo sguardo acuto aveva ricon sciuto ben tosto l'abito bianco e nero d'u suora di carità. L'intrepida donna ate precorso i medici sulla scena di sangue colta da una palla perduta in mezzo al p to, giaceva senza mettere un grido fra vittime della lotta. Carluccio s.ollevò il ^ che le copriva la faccia.:, era ella pur ti
I>o... Maria Francesca, la mia cura me
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