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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   eia stravolta. Io non seppi che grado grtio 1 da lui come tutto ciò fosse accaduto essendoché non rifinisse di levarla a cielfi. Al tempo, è vero, che ci inseguiva egli era tutto in preda al furore e alla gelosia e l'avrebbe strozzata senza una compassione al mondo, non foss'altro per istrapparmela. La direzione dei nostri passi gli era stata indicata dal barcaiuolo che l'aveva veduta s»ltare dalla barchetta sulla riva del fiume. Allora gli era balenato alla mente il sospetto che sotto quell' abito da pittore potesse benissimo occultarsi una giovinetta, e tornato in città, aveva narrato la cosa a tutti. Ma dopo il colpo di remo che gli avevo scaricato addosso, Carluccio fu costretto » rinunciare al disegno d'inseguirci. Più tardi, quando tornò a Dusseldorf, trovò il vecchio Eberti assai compromesso nella sporca faccenda di cui ho parlato, e ad altro non pensò che a porsi in salvo anche esso. Améndue emigrarono senza frapporre indugio, in Polonia, ove non si tosto giunti, un mandato di arresto li fece spulezzare in fretta e in furia. Carluccio fu il primo a sbiettarsela uu bel mattino, ed avendo 1»