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caffè del sobborgo ove rimasi per molte ore come annichilato....
« Da quel giorno fatale scorsero due anni, durante i quali ella rimase per uie jcrduta. Oggi ancora duro fatica a comprendere come ella abbia potuto annichilare ogni traccia della sua persona e sfuggire alle indagini incessanti della mia disperazione. Io andai errando infatti in ogni dove, e corsi la Boemia, l'Ungheria, la Lombardia; una somiglianza ingannevole mi spinse tutto ad un tratto fino a Ma-gonza e anche- là tutte le mie indagini si rimasero infruttuose, si eh' io ridiscesi il Reno fino alla costa settentrionale dell'Olanda. Con quale commozione rividi quelle sponde incantevoli, quella piccola città e quei villaggi sparsi qua e là fra i vigneti, c nei quali il nostro amore nascente era?i ricoverato! Allora soltanto ebbi a sentire dalle torture del mio cuore straziato quanto mi fosse caral... E il pensiero che la mi era stata rapita non dalla morte, che Dio manda a tutti, si da un pregiudizio ostinato, ch'ella riconosceva forse e di cui pentivasi neila sua solitaria celletta, pesava come