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addusse alcun effetto salutare sopra di essa. Durante un quarto d'ora, gli è vero> «ila parve ridivenire più ragionevole e tranquilla ; ma uno sguardo sulla crocellina ch'oro appesa al suo collo e che la piccolina aveva portato di e notte, bastò per ridestare il suo immenso cordoglio. Allora, nome parlasse a sè stessa, ella fece a sè medesima i più acerbi rimproveri, chiamò Dio a testimonio del turbamento della sua anima e della colpa inespiabile che aveva commesso verso di me, e ad ogni casa, davanti la quale trascorrevamo, ella mi domandava se non era il monastero in cui voleva entrare. Ben di rado mi veniva fatto vincere quella cupa malinconia e strapparle, a forza di carezze affettuose, la promessa di conservarsi per me. Ma in capo a quindici giorni, non osservando alcun miglioramento nella sua condizione, io perdei ogni coraggio e mi .abbandonai ad una disperazione profonda. Noi passavamo intieri giorni senza scambiar quasi una parola.
« Io non cominciai a rivivere un poco, so non allorquando, uscendo dalle montarne, la cui austera solitudine accresceva la