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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   fu complice, il vecchio Eberti era slato * accusato e senza aspettare di essere arrestato, aveva creduto prudente porsi in fuga con gli avanzi della compagnia. Del rimanente, la sua lettera illegibile quasi, non -conteneva alcun rimprovero, si una domanda di soccorso eh' io non potei naturalmente respingere. Io non insistei però per aver maggiori^ spiegazioni e non gli scrissi pure un motto di mia moglie. Quanto ad essa non capiva in sè dalla gioia in vedendo che la nostra bimba non rassomigliava per nulla alla madre' sua e il suo voto più ardente si era che non la somigliasse sotto alcun rispetto.
   « Questo voto fu da me vivamente combattuto allora, ed ora piango, come piangerò per tutta la mia vita, perchè non fu esaudito.
   « Quella cara creaturina non aveva appena due anni e cominciava a fatica a trotterellare, e già manifestavasi in essa un» tendenza ad erpicarsi, a saltare, a ballare. Ne' suoi movimenti graziosissimi io altro non vedeva che un' innocente rassomiglianza col temperamento di sua madre.