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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   conservava sempre un'inclinazione invincibile per gli esercizi corporei più pericolosi, per quelli che richieggono più ardimento, agilità, destrezza. Sia, non che crucciarmene, mi vi lasciai trascinare anch'io e mi sentiva come alleggerito dagli slanci di quella natura eterea, la quale, anche dopo le prime dolcezze della nostra luna di miele sapeva inoltre trovare mille maniere irresistibili di testimoniarmi l'ardente amor suo.
   « Noi passammo il rimanente della nostra prima state a Monaco, ov'ella si sdebitò egregiamente di tutti gli offici di una compita massaia. Com' era bella in quel tempo, amico mio!... e come sapeva rendere delizioso il nostro ritiro !
   « Scorse un tempo assai lungo prima che avessimo nuova del padre, suo. Finalmente un anno dopo la nostra fuga, ella mi avea partorito una bimba leggiadrissima quando giunsemi dal fondo della I'olonia una lettera che aveva fatto un lungo circuito. A cagione di non so qual delitto ignominioso, sul quale Carluccio stesso non ha voluto oggi spiegarsi, atteso che ne