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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   « — Dico, che non sarei così sciocco ora che sei mia, cara fanciulla, di abbandonarti nelle mani di chicchesia al mondo, lo ho sopra di te tutti i diritti che può desiderare il mio cuore e fo conto di u-sarne lealmente, a meno che tu non ritratti le confessioni che mi hai fatte sull' amor tuo.
   « Ella m'interruppe con un tenero bacio, gittandosi nelle mie braccia ed esclamando :
   « — E egli possibile? Come? tu vuoi tentar con me quest'avventura ?... Tu vuoi dimenticare tutto il passato che mi opprime? Io avrò un avvenire... un marito clic mi riconosce davanti il mondo... una casa... un focolare... una famiglia?... Io vivrò in una parola?... No, tu ti pentirai un giorno... tu ti rammenterai un giorno il luogo donde mi hai tratta e mi scaccierai... Ma che importa?.. Bisognerebbe che io non ti avessi amato fin dalla prim' ora che ti lio conosciuto, se fossi ora forte abbastanza da pensare a quel che può succedere. Dio mi è testimonio che stamane ancora io non sospettava che ciò fosse possibile. Un solo