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« Ma nella notte , mentre solcavamo di bel nuovo le belle acque del Reno a rimorchio della barca olandese— senza barcaiuolo importuno stavolta — io ricuperai il prisco ardimento accresciuto vieppiù dalla bellezza inenarrabile della notte e dalla certezza che Francesca non mi poteva sfuggire. Ella era seduta al mio fianco, e ad ogni oscillazione della barchetta appoggiatasi involontariamente a me. Io posi il mio braccio sulla sua spalla e lo vi lasciai quantunque la sentissi trasalire. — Francesca — diss'io da ultimo — noi e' intendiarn troppo bene oramai per parlare seriamente d'entrare in u?l convento. D'altra parte tu sei più sicura con me.che in un monastero, ove tuo padre verrebbe a prenderti infallantemente, per averlo K abbandonato contrariamente alla sua volontà. I.a tua risposta mi renderebbe felice, ma io non vo' costringerti a darmela a quest'ora. La notte è madre dei buoni pensamenti. Tu mi dirai domani se il tuo cuore è libero.... Io t'amo! e non è bisogno di frasi per convincertene, ma bisogna che anche tu mi ami da canto