Stai consultando: 'L'Amore in Italia Racconti (Volume I e Volume II)', Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)

   

Pagina (539/581)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (539/581)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   - 295 - *
   iole famigliare neli'esercizio dell'arte sua. Ella si atteggiò senza imbarazzo e con grazia squisita. Usuo giubbettinoguastava l'effetto, e seppi indurla a svestirselo. Ma quando le slacciai la cravatta e tentai rimboccare il collaietto della sua camicia, ella mi respinse tutta confusa con un gesto supplichevole, e assettò- ogni cosa con le proprie mani, snudando il collo fino alle spalle.
   « Ella pose anche a nudo le sue belle braccia e tolse leggiadramente nelle mani un piattello, levandoselo sopra il capo a foggia di tamburello. Allora con un sorriso amichevole, la m'invitò ad affrettare il lavoro, non potendo durar molto tempo in quell'atteggiamento, lo, che avevo piuttosto vaghezza di saltarle al còllo a rischio di scomporre le belle linee del vivente ritratto che mi stava innanzi, seppi però frenarmi e terminar lo schizzo, quando appunto le braccia rieascavanle , per soverchia gravezza, in grembo , ed ella — mi pregava di lasciarli! riposare.
   « I» la strinsi a bete con me , ma ella annacquò, per cautela, il vino. Appresso