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d ampie tese mi promettevano maggior icurezza nella fuga, che se fossimo fug-iti nottetempo in vettura. Essendole più olte accaduto, prima che mi conoscesse, i passare tutta intiera la giornata, fino ll'ora della rappresentazione, con la ba-essa del convento, Ja sua assenza prolunata non avrebbe eccitato anche questa Dita alcun sospetto , e noi avevamo dianzi a ftoi molte ore per poter dilungarci isai anche a piedi.
« Tu puoi immaginarti in quale stato eccitazione nervosa tornassi alla mia a-itazione. A vero dire la mia situazione a assai delicata, e ciò che più m'inquie-va si era di sentir nascere in me un'inalazione ch'io non aveva avvisata per iche. La gioia infantile della giovinetta la fiducia che in me riponeva davano ;li occhi miei un fascino indescrivibile. - È una fortuna — dissi fra me — che sia tanto desiderosa di entrare in un onastero ; in caso diverso chi sa che. col mpo io non mi sarei fatto un piacere inaine e un dovere di ridurre alla sua con-zione normale questa natura sviata da