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ed aveva perduto il suo ultimo tallero. I debiti di tal fatta erano sempre stati registrati finora sul libro dei conti ; ma stavolta Carluccio erasi incaponito a voler essere pagato.immediatamente cadavere, in caso diverso, la mano di Maria Francesca. Se non si adempivano l'una o l'altra di queste sue pretese, egli minacciava vuotare il sacco e propalare i .misteri non guari edificanti della compagnia, che sarebbe andata per tal modo a rotoli.
« Atterrito da siffatte minaccie, il padre era corso diviato nella camera di sua figlia, dichiarandole che la doveva rinunziare ad ogni còsto al convento e dar la mano di sposa a Carluccio fra otto giorni. Ella aveva avuto un bel pregare e scongiurare, e rammentar le promesse fattele e gii accordi fermati, non ci fu verso di smuovere il vecchio infuriato e cocciuto, il quale le rispose con un' imprecazione al suo futuro genero, che non eragli meno inviso che alla figlia.
< Fatta questa confessione, Maria Francesca mi pregò pel santo nomo di Gesù di non lasciarla rovinare in quell' inferno