Stai consultando: 'L'Amore in Italia Racconti (Volume I e Volume II)', Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)

   

Pagina (523/581)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (523/581)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   — 279 -
   ed aveva perduto il suo ultimo tallero. I debiti di tal fatta erano sempre stati registrati finora sul libro dei conti ; ma stavolta Carluccio erasi incaponito a voler essere pagato.immediatamente cadavere, in caso diverso, la mano di Maria Francesca. Se non si adempivano l'una o l'altra di queste sue pretese, egli minacciava vuotare il sacco e propalare i .misteri non guari edificanti della compagnia, che sarebbe andata per tal modo a rotoli.
   « Atterrito da siffatte minaccie, il padre era corso diviato nella camera di sua figlia, dichiarandole che la doveva rinunziare ad ogni còsto al convento e dar la mano di sposa a Carluccio fra otto giorni. Ella aveva avuto un bel pregare e scongiurare, e rammentar le promesse fattele e gii accordi fermati, non ci fu verso di smuovere il vecchio infuriato e cocciuto, il quale le rispose con un' imprecazione al suo futuro genero, che non eragli meno inviso che alla figlia.
   < Fatta questa confessione, Maria Francesca mi pregò pel santo nomo di Gesù di non lasciarla rovinare in quell' inferno