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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 3    Tacche e ai conventi. Ma dove trovar cosi subito un tal uomo, libero d'altra parte dai pregiudizi contro le ballerine? E poi l'avrebb' accettato per marito?...
   c Io osservai infatti cbe il suo cuore ac-costavasi al mio ogni di più, mentre mio unico desiderio in allora si era di servirle di guida, di esserle confidente ed amico soltanto. Non che la mi significasse la sua inclinazione con quelli innumerevoli artifizi che suggerisce l'amore, ma l'espressione del suo sguardo e la sua commozione irrequieta, quando non giungeva pronto al convegno, la sua passiva docilità a' miei consigli, la sua ripugnanza ricrescente a interrompere i nostri abboccamenti, tutto ciò parlava troppo chiaramente. Del rimanente era assai naturale ch'ella rispondesse con passione al primo sentimento disinteressato, di cui si vedeva l'oggetto ; d'altra parte è chiaro per sè che ciò non era fatto per allontanarmi da essa. Però l'idea di gittarmi nelle braccia di lei mi pareva chimerica, ed una certa sera io presi sul serio ,a mia testa e il mio cuore nelle mani per giungere su di ciò ad una risoluzione finale.