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spinta almeno da un amore infelice, prometteva produrre una viva sensazione e porgere tale un'apparenza di miracolo, che non si sarebbe mancato -interpretarlo in questo senso a edificazione pubblica. Ma io non poteva risolvermi a credere che la mia protetta avesse una vocazione reale e seria per la vita monastica. Più ci rifletteva , più vedeva in questa determinazione di Francesca l'effetto di un'esaltazione transitoria , mediante la quale cercava.reagire contro i proprii patimenti quotidiani, combattendo un estremo coli'altro. Questa feroce pietà, di cui ho già parlato, aveva però, per quanto sincera, una tinta di temerità, se cosim'èlecitoesprimermi, funambulesca. Il suo spirito libero ed inaccessibile allr; vertigini abbisognava d'estasi come i suoi agili piedi di tutte le temerità della danza. L'unico mezzo di salvarla stava dunque, a parer mio, nel maritarla senza indugio ad un onest'uomodi discreto avere, un cam-pagnuolo, ad esempio, presso il quale a-vrebbe trovato ogni agevolezza per soddisfare al suo bisogno innato d'aria, di niovi-ito, di vita, senza più pensare alle ba-