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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 3    « Il vecchio mariuolo d'Eberti aveva bisogno di quel danaro per un' impresa, di cui la non mi fece conoscere la natura, ma ella avrebbe avuto allora piena balla d'entrare in un monastero. Maria Francesca confessava che in tutta quella bisogna aveva ceduto a tulle le suggestioni del suo cattivo angelo, il -quale avendo naturalmente in uggia il monastero, e prevedendo tosto o tardi una disfatta nella sua lotta col suo buon angelo , aveva voluto assicurarsi almeno Una dilazione per tormentarla a suo modo. Avendole chiesto se quella dilazione fosse ancor lunga, tentennò il capo e divenne seria tuli'ad un tratto.
   « — Oimè I — sclamò ella, — e quando verrà finalmente il giorno eh' io mi potrò consecrare al servizio della Santa Madre di Dio mi rimarrà ancora a fare il passo più difficile. Il miserabile pagliaccio, che voi conoscete, mi ha posto gli occhi addosso e tiene sfortunatamente in poter suo ilpa-dre mio in conseguenza d'una certa storia oscura nota a Carluccio. Allora dipenderà dà me decidere della mia sorte a un tem-^o, e di quella del padre mio. Ma checché