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unente. Queste orè mattutine mi appartengono , ed io ne debbo render conto a Dio solo. Se avete qualcosa a dire alla ballerina •venite stasera alla rappresentazione.
e Io compresi subito che la mi aveva riconosciuto alla voce, e che si aspettava da parte mia qualche proposta simile a quella che aveva fatta al padre suo. Ma invece di allontanarmi le testimoniai con caldezza il mio pentimento per la proposta fatta la vigilia, soggiungendo eh' io noti volevo ora che giustificarmi agli occhi suoi. Ella, mi ascoltò con piglio austero ed impassibile, e senza porre in dubbio, per quel che si pareva, la sincerità delle mie parole, ma non degtiossi farmi l'elemosina di uno sguardo, che allorquando presi a parlarle del povero fanciullo, di cui il sonno innocente e tranquillo mi ayea spezzato il cuore. Ella mise un sospiro profondo, ma senza profferire una parola, e continuò a camminar lentamente al mio fianco. Io ebbi ancora il destro di scongiurarla a lasciarmi prendere il suu schizzo in abbigliamento da ballo, e la non mi disse nè si nè no. Finalmente, appressandosi alle vie piiifre-