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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   dubbio. Io mi ricomposi però tostamente si da non perdere la sua traccia, e mi misi sulle sue orme lungo le vie adiacenti, senza osar però indirizzarle la parola. Giunte finalmente in un'angusta viuzza le fu mestieri arrestarsi un po' a cagione d'un car-ruccio che intercettava passaggio ; anch' io mi fermai accanto ad essa aspettando lo sgombro del passaggio, ed ebbi a convincermi qualmente le fossi rimasto al tutto ignoto.
   « Seguitando il nostro cammino la salutai cortesemente chiamandola per nome, e scusandomi della libertà che mi prendevo di accompagnarla, soggiungendo eh' ero avviato in cerca del padre suo. Ella levò allora gli occhi per la prima volta verso di me, e rimase uno stante silenziosa. La sua faccia esprimeva una sorpresa mis&di sgomento e d'ambascia, si eh' io rimasi imbarazzato alla mia volta e le domandai se la si sentiva indisposta.
   « — Lasciatemi, signore ! —diss'ella un tratto, crollando negativamente la testa ; — vi siete ingannato a partito, se credete sia ma da lasciarmi oltraggiar impune-